Valmontone, al via i lavori di riqualificazione dei Giardini di Piazza della Repubblica

Valmontone, al via i lavori di riqualificazione dei Giardini di Piazza della Repubblica

Valmontone – Sono iniziati i lavori di riqualificazione dei Giardini di Piazza della Repubblica. L’intervento, del costo totale di 42 mila euro, avrà la durata di 90 giorni e consiste nella riqualificazione e riorganizzazione degli spazi, con tanto di arredi urbani, e nella manutenzione puntuale delle aree gioco e degli arredi esistenti.

L’obiettivo è quello di permettere ai bambini, e alle famiglie, di tornare a vivere al meglio il parco e di giocare, dove giocare è il loro modo di imparare e di crescere, in uno spazio sicuro in cui incontrare altri bambini e fare le prime esperienze di socializzazione.

Dopo la rimozione della pavimentazione esistente e la successiva posa in opera della pavimentazione antitrauma in gomma colata (a Norma UNI EN 1176) verranno montati anche i seguenti giochi:- castello gioco- altalena inclusiva – altalena doppia – gioco su molla a sagoma singola- gioco su molla a sagoma doppia- Tandem su molla a due posti- pannello sensoriale inclusivo.

Le panchine, infine, saranno sostituite con panchine con struttura metallica e seduta in legno. Un progetto completo e ben fatto, interamente realizzato dall’ufficio tecnico comunale che ne ha curato progettazione, direzione tecnica ed operativa e coordinamento della sicurezza.

“La riqualificazione del parco – spiega la vice sindaca Veronica Bernabei – è volta a soddisfare le esigenze di un vasto pubblico, per favorire il confronto, la condivisione di spazi tra individui di età e ruolo sociale diversi, dai bambini e ragazzi agli adulti e anziani, assidui frequentatori di aree verdi urbane. Uno spazio in cui sostare all’aria aperta, leggere e socializzare attraverso la discussione e il gioco”.

“L’obiettivo primario – aggiunge il sindaco Alberto Latini – è adottare il giardino come spazio di relazione di alta qualità con la città. Un grazie va alla Regione Lazio che, con un finanziamento, ci ha permesso di effettuare questo intervento”

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