Manifesti strappati, la denuncia di “Viviamo Monte Porzio”

Manifesti strappati, la denuncia di “Viviamo Monte Porzio”

“È un po’ di tempo che i nostri manifesti affissi in centro fanno una brutta fine…L’ultimo non è durato neanche lo spazio di 48h, è stato strappato in tutte e tre le plance in cui è stato attaccato” scrive il gruppo politico “Viviamo Monte Porzio”.

Stavolta” prosegue “il vile gesto è stato talmente repentino che molti cittadini del centro storico lo hanno messo in evidenza non avendo avuto il tempo di leggere i contenuti“.

“Ricordiamo che la scorsa estate una cosa analoga accadde al PD, il suo segretario, sig. Ciraci, evidenziando “l’aria antidemocratica” che caratterizzava questi gesti, chiese una nostra presa di distanza che avvenne puntualmente tramite l’avvocato Pitolli (membro di maggioranza e presidente del consiglio comunale) e la pag fb del nostro gruppo “Viviamo Monteporzio-Massimo Pulcini Sindaco”.

Per condannare l’episodio denunciato non esitammo ad esprimere solidarietà utilizzando sia i canali social sia l’affissione di manifesti. Auspichiamo di ottenere la stessa manifestazione di indignazione contro queste vigliaccate subdole e di infimo livello. Anche perché, per quanto ci riguarda, le stiamo subendo con grave puntualità”.

Il manifesto, nei contenuti, conteneva delle precisazioni in replica agli avversari politici su questioni relative all’urbanistica. Li riportiamo di seguito: QUANDO L’IMMOBILISMO SI TRASFORMA IN ACCUSE PRETESTUOSE

  • 1) Con delibera di giunta dello scorso ottobre l’amministrazione Pulcini fornisce un’atto di indirizzo INEQUIVOCABILE che spazza ipocrisie e impegna per sempre il Comune a RIDURRE la cubatura e il consumo del suolo dell’area di valle Formale dove e’ previsto da prg UN VERO E PROPRIO QUARTIERE.
  • 2) Si tratta di un prg approvato dal centrosinistra locale nel 2003 e adottato dalla Regione Lazio (giunta Marazzo) nel 2008. Insediamento abitativo complessivo previsto a Monte Porzio Catone: 11.500 abitanti. È attualmente vigente.
  • 3) Dal 2014 al 2019 la giunta guidata dai maestri del sensazionalismo del Partito Democratico (che ora non si capisce cosa protestano) AVEVA L’OPPORTUNITÀ DI AGIRE MA NON HA MODIFICATO NULLA.
  • 4) E’ bene evidenziare all’attenzione generale che la località Valle Formale dove si prevede l’inserimento più clamoroso (=800 abitanti) ha perduto la possibilità di realizzare la parte di residenza economica e popolare. QUESTO PERCHÉ NEL 2018 IL PARTITO DEMOCRATICO, quando amministrava, lasciava scadere la convenzione stipulata dal Comune nel 2008 SENZA TUTELARE QUESTA OPPORTUNITÀ.
  • 5)Ora, di fronte a questi SEMPLICI, SCHIACCIANTI FATTI, dopo aver trascurato il paese con la loro inerzia e miopia, i fenomeni della mistificazione ci propinano MAPPE DEL TERRITORIO, TEORIE TARDIVE E ACCUSE A CHI PONE RIMEDIO ALLE LORO NEFANDEZZE.

Tranquillizziamo infine i cittadini sottolineando che:

A) i vituperati piani integrati sono strumenti previsti dalla legge

B)Verranno valutati dall’amministrazione Pulcini NELL’ ASSOLUTO RISPETTO dei pareri sovracomunali vigenti

C) Verranno presi in considerazione solo se produrranno ritorni di pubblica utilità per il territorio comunale

D) La contrarietà dell’opposizione al polo scolastico in località Pilozzo è clamorosamente miope e strumentale.

“Attualmente infatti si trova in un’area fortemente urbanizzata e compromessa. Un’area impossibile da raggiungere, in zona Romoli, basti pensare che solo per realizzare la viabilità per accedervi, il piano triennale delle opere pubbliche approvato da questi signori prevede un’improponibile investimento di €1.800.000,00!” conclude il movimento Viviamo Monte Porzio

Condividi

Redazione 2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

error: Tutti i diritti riservati