Grottaferrata, il Comune: “Je So’ Pazzo ha portato sette giorni di musica che hanno illuminato la città di gioia e armonia. È stato un vero ritorno alla vita”

Grottaferrata, il Comune: “Je So’ Pazzo ha portato sette giorni di musica che hanno illuminato la città di gioia e armonia. È stato un vero ritorno alla vita”

Il sindaco Luciano Andreotti, il consigliere delegato al Turismo, Alessandro Cocco e l’assessore alle Politiche culturali Marco Bosso a nome dell’intera Amministrazione comunale di Grottarferrata esprimono soddisfazione e gratitudine per l’ottima riuscita della sesta edizione del Premio Internazionale Je so pazzo dedicato a Pino Daniele conclusosi domenica sera con la vittoria del giovane cantautore di Marino, Andrea Santelli.

luglio

La finalissima, giunta al termine di sette giornate intensissime che hanno popolato il Parco Traiano da mattina a tarda sera, si è svolta al chiuso delle sale di registrazione Studio Sound a causa dell’imperversare del forte vento. Nonostante ciò il bilancio per Grottaferrata è lusinghiero.

L’ASSESSORE ALLA CULTURA, MARCO BOSSO: “IL PARCO TRAIANO TORNATO LUOGO SIMBOLO DI IDENTITA’, CULTURA E SOCIALITA’  – “Sono stati giorni luminosi per la nostra città” spiega l’assessore alle Politiche culturali, Marco Bosso.

“Abbiamo finalmente rivisto lo struscio lungo Corso del Popolo, popolato da nostri concittadini grottaferratesi incuriositi dalle note che, con melodiosa discrezione, risuonavano per il centro, come pure da giovani e famiglie provenienti, anche nelle serate infrasettimanali, dagli altri Castelli Romani e da Roma. Qualcosa di importante e quasi inedito per la nostra città che prende ulteriore importanza e senso considerando la speranza che coltiviamo tutti di uscire finalmente, sia pure con cautela, dal buio tunnel della pandemia”.

“Da ultimo – conclude Bosso – mi piace anche sottolineare la forza e il valore simbolico di essere riusciti, grazie a serate di richiamo, a riempire ogni sera di pubblico Parco Traiano, il nostro polmone verde all’incrocio tre le mura abbaziali e il centro cittadino, che dallo scorso anno è diventato anche il simbolo della rinascita di Grottaferrata dal buio del Covid. Che possa essere così e che la luce portata dal ricordo di Pino Daniele, dalla sua musica e non solo, possa essere finalmente di buon auspicio per tutta la nostra comunità”.

IL DELEGATO AL TURISMO, ALESSANDRO COCCO: “LA MUSICA HA PORTATO NUOVI SOGNI, SPERANZE  E VISITATORI A GROTTAFERRATA” – “Un ringraziamento particolare – aggiunge il delegato al Turimo, Alessandro Cocco – lo vogliamo rivolgere all’organizzazione Dreamingthe Future di Enzo Longobardi e Valerio Gridelli, anime e patron del Premio. Grazie a loro per aver voluto scegliereGrottaferrata come sede di un evento tanto prestigioso e partecipato. Un grazie sentito va anche ai nostri uffici comunali che con il giusto mix tra rigore, competenza, professionalità e umanità hanno fatto in modo che l’evento si sia svolto in serenità e sicurezza, anche nell’ultima serata che, causa maltempo, ha dovuto cambiare sede.

“In questo senso – prosegue il delegato al Turismo – non posso non rivolgere anche un plauso particolare anche ai nostri ristoratori di Grottaferrata che tutti insieme, all’interno del Parco Traiano, hanno offerto a prezzi contenuti ma ad alta qualità, gustosissimi assaggi della loro rinomata arte culinaria”.

“E ovviamente il ringraziamento più grande va a tutti gli artisti di ogni età che abbiamo visto e sentito esprimere il meglio di loro stessi. I sogni e le speranze di questi bambini, ragazzi, donne e uomini di musica hanno dato forza e speranza a tutta Grottaferrata in questa estate ancora particolare, a causa della pandemia, ma viva e per noi decisamente sonora” ha concluso Cocco.  

IL SINDACO LUCIANO ANDREOTTI: “EVENTO DI QUALITA’ ASSOLUTA. SIAMO PRONTI AD ACCOGLIERE IN CITTA’ INIZIATIVE CHE CREANO SENSO DI COMUINITA’  – Il sindaco Luciano Andreotti, salutando con particolare affetto il vincitore Andrea Santelli “un ragazzo dei Castelli Romani al quale questo Premio che ha visto partecipanti giungere dall’Italia e dall’Europa garantirà una visibilità e una ribalta importante. Sul palco del Traiano abbiamo percepito tutta la voglia e l’energia di questi artisti giovani, giovanissimi e non solo, tutti guidati dalla loro grande passione per la musica e il canto”.

“Anche in questa bellissima settimana grottaferratese, èstato decisivo il contributo di chi sempre, nei momenti belli come in quelli meno, è al nostro fianco: la Polizia Locale, la Protezione Civile, la Croce Rossa, i Carabinieri,lal Pai, presenza imprescindibile per il safe and security, così come la Pro Loco, abile nel connettere tante realtà cittadine nell’obiettivo comune e pienamente riuscito nelle sette serate di Je so pazzo di valorizzare al meglio il territorio, le bellezze e la comunità tutta di Grottaferrata. Siamo molto dispiaciuti che a causa del maltempo non si sia potuta svolgere all’aperto la finalissima, per poter gioire, come avremmo voluto, assieme a tutte e tutti i concorrenti. Siamo pronti se l’organizzazione avrà piacere – conclude il sindaco – ad accogliere nuove iniziative legate al mondo delle note, melodia e armonia, componenti fondamentali della musica e della vita di ciascuno di noi”. 

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Redazione 2

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