Grottaferrata, #FareRete presenta il nuovo consiglio direttivo e si prepara per il tavolo politico

Grottaferrata, #FareRete presenta il nuovo consiglio direttivo e si prepara per il tavolo politico

Grottaferrata – Riportiamo di seguito il comunicato di #FareRete.

Siamo ormai al ridosso della pausa estiva e speriamo che il prossimo autunno segni una svolta positiva rispetto alla emergenza sanitaria tuttora in corso. Si prevedono importanti iniziative per quanto riguarda la politica locale. In primis prenderà avvio il tavolo politico programmatico per definire il perimetro delle alleanze e il programma con cui le forze del centro sinistra si presenteranno, ci auguriamo unite, alle elezioni di giugno 2022.

A questo tavolo #FareRete intende offrire un contributo importante. Vogliamo essere protagonisti di questo nuovo progetto unitario, mettendoci a servizio di cittadini e forze politiche alleate!

Parallelamente a queste attività stiamo pensando di organizzare in presenza, insieme ad altri gruppi civici e politici, varie iniziative di solidarietà su tematiche socio culturali che coinvolgeranno tutta la cittadinanza, favorendo un ritorno effettivo alla partecipazione dal basso delle scelte, delle azioni e dei progetti strategici da mettere a servizio della collettività per una rifioritura di Grottaferrata.

luglio

Queste iniziative richiederanno necessariamente una maggiore condivisione interna e uno scambio costante di idee e proposte con i cittadini da tradurre in azioni e programmi. Per tale ragione il nostro movimento ha ritenuto necessario affiancare al coordinamento un gruppo di persone che possano aiutare il portavoce ed i consiglieri Massimo Garavini e Veronica Pavani nell’attività di programmazione e organizzazione delle varie iniziative dove tutti i cittadini interessati saranno invitati a dare il proprio contributo di idee e proposte.

Del nuovo nucleo direttivo di #FareRete, dunque, faranno parte l’avvocato ed ex sindaco di Nerola Pietro Ponzani, il ricercatore universitario ed economista (membro della Herbert Simon Society) Giovanni De Rosa, l’esperta di scienze archivistiche e biblioteconomiche Paola Ressa e l’ingegnere (già membro del consiglio comunale dei giovani di Grottaferrata 2014-2019) Damiano Raparelli. La comunicazione (siti e social networks) sarà seguita da un nucleo di persone del movimento tra cui il giovane Roberto Dicara. 

Si tratta di figure nuove, vale a dire, di brillanti professionisti che hanno deciso di impegnarsi a servizio della collettività in un inedito progetto politico. #FareRete quindi non si compone solo di ex amministratori ed ex sostenitori di Andreotti rimasti delusi dal suo operato, ma di una assai più ampia compagine di rappresentanti del tessuto sociale cittadino. #FareRete, dunque, guarda lontano coinvolgendo in modo  particolare i giovani (il direttivo per 2/3 è composto da under 40). Il nostro invito però è rivolto a tutti.

Chi desidera entrare a far parte del nostro movimento civico per partecipare attivamente alla costruzione di un centro sinistra unito (democratico, progressista, europeista e popolare), alternativo alle destre sovraniste e al fallimentare finto-civismo andreottiano, può contattarci al seguente indirizzo email: fareretegrotta@gmail.com. Seguiteci su: www.fareretegrotta.itfb.com/fareretegrotta

“Ringrazio i membri del nuovo direttivo – ha dichiarato il portavoce Mirko Di Bernardo – per la disponibilità, per la fiducia riposta nel progetto e per la loro preziosa  collaborazione. È davvero importante rilanciare la condivisione delle nostre proposte per Grottaferrata con la cittadinanza.

A settembre saremo presenti nelle piazze e nelle periferie per ascoltare le istanze dei cittadini, condividendo con loro le proposte che avanzeremo al tavolo politico. Inoltre, come #FareRete stiamo pensando ad importanti iniziative su delicati temi socio culturali (scuola, vaccinazione, terzo settore) da realizzare sul territorio, condizioni sanitarie permettendo. Il tavolo politico, però, auspichiamo sia il principale luogo deputato all’incontro, allo scambio e alla costruzione, condivisa tra le forze politiche di centro sinistra, del progetto unitario per la Grottaferrata futura.

A nostro giudizio non devono esistere programmi, perimetri di alleanze e candidature decisi al di fuori del tavolo politico. Siamo pronti ad impegnarci, mettendo a disposizione progettualità qualificate e personalità di alto spessore morale e professionale al fine di determinare per il nostro paese quel cambio di marcia che da tempo i cittadini attendono.

Occorre una rivoluzione culturale e morale – conclude Di Bernardo – da attuare mediante il coinvolgimento delle nuove generazioni, accompagnate da figure di esperienza riconosciute a livello istituzionale. La strada è lunga per l’avvio di questo auspicato processo di rinnovamento, ma iniziamo finalmente ad intravedere scenari positivi e unitari…”

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Redazione 2

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