Delitto di Via Poma, 31 anni fa la tragedia in cui perse la vita Simonetta Cesaroni

Delitto di Via Poma, 31 anni fa la tragedia in cui perse la vita Simonetta Cesaroni

Roma – Ricorre oggi, 7 Agosto, il trentunesimo anniversario dal delitto di via Carlo Poma. Oggi Simonetta Cesaroni è sepolta al cimitero comunale di Genzano.

Quest’anno avrebbe compiuto cinquantadue anni, ma aveva solo vent’anni quando si recò in via Poma per lavoro dove verrà trovata uccisa con 29 coltellate.

Dalle testimonianze, raccolte dalla polizia interrogando i portieri della palazzina, si scopre che Pietrino Vanacore non si trovava con gli altri nell’orario in cui era stato commesso l’omicidio.

In seguito a degli accertamenti però viene scagionato, le accuse contro di lui vengono quindi archiviate. Nel 2010 Vanacore si suicidò lasciando un cartello con scritto: “20 anni di sofferenze e di sospetti ti portano al suicidio”.

Nel 2005 si troveranno nuove tracce e si procedette a una rilevazione del DNA di alcuni sospettati, fra cui lo stesso ragazzo dell’epoca di Simonetta, Raniero Busco.

Dopo aver analizzato più volte le tracce trovate sul reggiseno e sugli indumenti della donna e quello di Busco, la polizia accertò che era lo stesso. Raniero Busco diventava quindi un altro indiziato di questo delitto.

In seguito all’analisi di gocce di sangue trovate sulla porta della stanza dell’omicidio, Busco venne processato per omicidio volontario aggravato dalla crudeltà.

Venne assolto dall’accusa nel 2012 in quanto le tracce verranno ritenute circostanziali venne inoltre confermato il suo alibi, la sentenza venne poi confermata dalla cassazione nel 2014.

Su questo omicidio è stato girato anche un film per la televisione nel 2011 intitolato “Il delitto di via Poma” .

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