Colonna, premiata associazione culturale tuscolana “Chi sarà di scena Aps”

Colonna, premiata associazione culturale tuscolana “Chi sarà di scena Aps”

Colonna – Siamo profondamente orgogliosi come Associazione Culturale “Chi sarà di scena APS” di annunciare ai nostri amici, sostenitori e simpatizzanti, di aver conseguito il Premio Speciale “Corto Colonna” Cortometraggio a tema “Città di Colonna”.

Con la presentazione del cortometraggio da noi prodotto “Nannina”, nell’ambito della Rassegna del 1° Festival del Cinema di Colonna, organizzato dall’Associazione Culturale “Controluce” in collaborazione con il Comune di Colonna.

La premiazione dei vincitori si è svolta nella serata di domenica 1 agosto nello scenario di Parco Tofanelli a Colonna, alla presenza del Sindaco Fausto Giuliani.

Durante il lockdown abbiamo lavorato molto sulla nostra piattaforma zoom, sia per nostro conto che congiuntamente alle altre Associazioni Tuscolane realizzandone una Rassegna che si è protratta nei mesi di marzo, aprile e maggio di quest’anno.

Ci siamo allora cimentati anche in riprese cineamatoriali con le strumentazioni spartane, d’uso familiare, a nostra disposizione, in un arte a noi completamente sconosciuta.

Con la passione, l’impegno e la tenacia, siamo però riusciti a realizzare il cortometraggio ”Nannina” che abbiamo poi presentato al Festival del Cinema di Colonna, conquistandone il podio.

“Nannina” nasce dalla sintesi di due fatti storici realmente accaduti, di cui uno territorialmente adattato e l’altro effettivamente accaduto nella città di Colonna. Per cui abbiamo inteso realizzare alcune delle riprese utilizzando le location della città medesima.

Addirittura per gentile concessione del Sindaco Fausto Giuliani abbiamo invaso con le nostre strumentazioni cine-amatoriali la Casa del Popolo e cioè l’ aula consigliare.

Abbiamo così traslato nella città di Colonna un racconto realmente accaduto il 17 aprile del 1944 durante il Rastrellamento del Quadraro “Operazione Balena” e raccontato dalla scrittrice Matilde Ventura dell’Associazione “Di terra e Di Parole” nel libro di “Memorie di Guerra” tratto dalle memorie di Anna Maria Di Giulio.

La realtà invece è che a Colonna una simile tragedia è stata realmente impedita dall’opera umanitaria svolta da un tal “Giorgio” che in qualità di spia Americana, oggi “007”, è riuscito ad impedire che il Rastrellamento del Quadraro avvenisse anche nella città di Colonna.

E di questo ringraziamo il signor Marcello Marian per averci raccontato quest’ultimo episodio realmente accaduto a Colonna.

Dal quale poi noi ne abbiamo tratto un punto di collegamento con la storia di “Nannina”, con un finale veramente a sorpresa quando poi l’8 giugno del ’45 gli alleati fecero il loro ingresso in Roma e che noi abbiamo immaginato che avvenisse anche nella città di Colonna con i loro chewing-gum e sigarette Camel a bordo delle loro Jeep.

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