Colonna: L’Unione europea costruisce una rete vicina ai cittadini

Colonna: L’Unione europea costruisce una rete vicina ai cittadini

di Emanuele Scigliuzzo

Colonna – Pochi giorni fa il comune di Colonna ha assunto un importante riconoscimento con lo sguardo rivolto verso l’Europa.

La comunità europea, della quale a volte facciamo fatica a comprendere meccanismi e funzionamento, dovrebbe essere un punto di riferimento per tutti i cittadini. Spesso ci sentiamo distanti da quell’Europa della quale però tutti facciamo parte.

Anche per questo sono importanti i progetti come quello della rete BELC (Building Europe with Local Councillors) che, attraverso gli amministratori locali, quelli più vicini ai cittadini, punta a dare maggiori informazioni riguardanti l’Unione europea.

Di questa importante e affascinante sfida fa parte il comune di Colonna, attraverso l’assessora Serena Quaglia, nominata membro della rete BELC presso la Commissione europea.

Abbiamo intervistato l’assessora Quaglia della lista civica “Ora Colonna”, eletta nelle votazioni del 2019, in carica con le deleghe alla Cultura, al Turismo, all’Associazionismo e alla Comunicazione, per comprendere meglio l’importanza di questo progetto.

Assessora, Quaglia, può spiegarci cos’è la rete BELC e cosa significa per una realtà come Colonna essere entrata a far parte di questa rete in ambito europeo?

Il Parlamento europeo ha approvato il progetto “Costruire l’Europa con i consiglieri locali” con la finalità di formare una rete europea di rappresentanti politici eletti a livello locale, che saranno chiamati a sensibilizzare le comunità su una maggiore e migliore conoscenza delle politiche, delle azioni e delle iniziative dell’Unione europea a livello territoriale, nonché a promuoverne una discussione obiettiva.

Quali sono le sue sensazioni per essersi misurata su un piano di livello internazionale?

La dimensione internazionale mi affascina da sempre, ho infatti conseguito la laurea in Relazioni Internazionali. Per questo, venuta a conoscenza dell’iniziativa non ho esitato a inviare la mia candidatura, in accordo con i colleghi di amministrazione, in quanto ritengo che la stessa possa aiutare amministratori e cittadini a comprendere più da vicino i meccanismi e le iniziative dell’Unione Europea in riferimento al proprio ambito territoriale.

L’ingresso nella rete BELC mi permetterà, inoltre, di partecipare a dibattiti e discussioni con altri membri e media locali, di poter presentare obiettivamente politiche, azioni e iniziative dell’UE, accedere a seminari, sondaggi e a tutte quelle informazioni utili che mi aiuteranno a rappresentare al meglio quello che l’Unione Europea mette in atto per le nostre comunità.”

Quanti sono i comuni del nostro territorio e a livello nazionale che partecipano a questa iniziativa?

Il mio nome, come quello di tutti gli altri membri della rete, sarà visibile nell’elenco sul sito web del progetto Costruire l’Europa con i consiglieri locali.

Last Updated on 1 Settembre 2022 by

Redazione

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