Roma, una luce di speranza per la casa delle donne Lucha y Siesta

Roma, una luce di speranza per la casa delle donne Lucha y Siesta

Roma – E’ un cauto ottimismo quello delle attiviste transfemministe che animano le attività della casa delle donne Lucha y Siesta.

L’edificio di Via Lucio Siesto, di proprietà dell’azienda di trasporti ATAC, è stato difatti messo in vendita dalla società di trasporti romana per evitare il fallimento come da concordato preventivo. Parti dell’immobile erano anche comparse in vendita anche su alcuni siti di agenzie immobiliari come hanno denunciato le attiviste sui social.

Mentre l’asta di vendita che si è svolta giovedi 5 agosto ha avuto una sola offerta proveniente dalla regione Lazio

Rimaniamo in attesa che si concludano le procedure ufficiali, ma intanto queste prime notizie ci fanno ben sperare sull’esclusione del rischio di speculazioni private sull’immobile.

E’ il commento della casa delle donne comparso sulla pagina facebook del collettivo, che poi aggiungono

Oggi siamo cert3 che Lucha è gia di tutt3, è una pratica comune femminista e transfemminista in un processo di autederminazione che tocca centinaia di persone, e che intende aprire ancora nuove rivendicazioni dove il patriarcato uccide, molesta e violenta, il mare diventa confine fra la vita e la morte, dove si aprono feroci le discriminazione di genere e dei generi e gli spazi femministi e trasfemministi sono minacciati. Lucha c’è e questa è la sua casa. Diamo Lucha alla città!

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