Ariccia, bellezza, arte e gentilezza con il filosofo Filippo Cannizzo

Ariccia, bellezza, arte e gentilezza con il filosofo Filippo Cannizzo

Un successo inaspettato di pubblico, nel rispetto delle norme anticovid19, ha reso Ariccia e i Castelli Romani capitale della gentilezza e della bellezza per un giorno grazie all’intervento del filosofo Filippo Cannizzo di Domenica 8 Agosto 2021, in occasione dell’iniziativa di presentazione del libro “Lacrime di gentilezza. Sulle tracce della bellezza per una (ri) generazione urbana” presso il Parco Romano Biodistretto.

L’iniziativa ha visto prendere la parola sull’attuale situazione dell’arte e della cultura da parte di Maria Grazia di Forcina, introdotta dalle poesie di Stefano Pennacchi e accompagnata dalla musica di Daniela Di Renzo, Francesco Consaga e Ermanno Dodaro, prima dell’appassionante intervento del filosofo Filippo Cannizzo che ha emozionato e catturato i tantissimi presenti. 

Filippo Cannizzo è un filosofo e ricercatore universitario. Ha insegnato a Bologna, Napoli, Roma e, dopo aver collaborato con l’Istituto Luigi Sturzo e la Fondazione Ugo Spirito, ha diretto l’ICC Castelli. Tra i promotori dell’evento internazionale “The Economy of Francesco”,è stato tutor presso la “XIII UNESCO Creative Cities Conference Fabriano 2019” e ha coordinato le iniziative di ResiliArt Italy: Bellezza di Unesco.

Cannizzo, promotore di una legge per la bellezza nel Bel Paese e ideatore del Festival di Filosofia in Ciociaria, è già autore del best seller “Briciole di Bellezza. Dialoghi di speranza per il futuro del Bel Paese”, per il quale ha ricevuto il premio nazionale “Per la Filosofia” 2018, il premio internazionale “SCRIPTURA” 2019, ed è “EU AmbassadorBeauty&Gentletude” 2021.

Da Ariccia, capitale della bellezza per un giorno, grazie alle proposte del filosofo Filippo Cannizzo, è partito un percorso di cambiamento all’insegna del benessere collettivo e delle persone, della tutela e della valorizzazione della cultura, del miglioramento della qualità della vita fondata sulla bellezza e la sua salvaguardia, bellezza intesa come fonte di lavoro, sviluppo economico, rivalutazione della vita nei comuni del Bel Paese. Verso la rivoluzione della gentilezza e della bellezza, dai Castelli Romani in tutta Italia.

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