Marino, reddito di cittadinanza: progetti utili alla collettività

Marino, reddito di cittadinanza: progetti utili alla collettività

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Comune di Marino

Il Reddito di Cittadinanza Nazionale prevede che i percettori del reddito offrano la propria disponibilità per un minimo di 8 ore settimanali, allo svolgimento delle attività nell’ambito dei progetti utili alla collettività(PUC), promossi dal Comune di Marino e dal Terzo Settore aventi finalità civiche, solidali e sociali.

Le famiglie che hanno sottoscritto il “Patto per l’Inclusione sociale” sono state colloquiate dalle assistenti sociali preposte che individuano all’interno del nucleo familiare, la persona che aderisce seguendo la propria propensione allo svolgimento dell’attività specifica.


I PUC attivi sono 4 : “Il parco ci sta a cuore”, “Benvenuti! Il Comune accoglie”, “Centro Aggregazione Giovanile” e “Legambiente – Il Riccio Roma Sud”.


I primi due progetti sono promossi dal Comune di Marino mentre i restanti dal Terzo settore. La cabina di regia di tutti i progetti è affidata agli uffici dei servizi sociali del Distretto Socio Sanitario ASL ROMA 6.3.


A seguito di un’intensa collaborazione con il Centro per l’Impiego di Marino, alcune persone che sottoscrivono con lo stesso ente il “Patto per il Lavoro”, vengono assegnate alle specifiche attività previste dai PUC in collaborazione con i Servizi Sociali.

Per entrambi le tipologie dei Patti sottoscritti da parte dei beneficiari, il Servizio Sociale provvede alla definizione della durata del Progetto(6 mesi minimo), alla distribuzione del materiale e dei dpi (dispositivi protezione individuale) necessari allo svolgimento dell’attività, all’attivazione della polizze assicurative Inail, alla rendicontazione delle presenze ed eventuali segnalazioni per inadempienze all’INPS, con conseguenze sanzionatorie su beneficio.


“Questa Amministrazione, da sempre sostenitrice della misura del Reddito di Cittadinanza, è attenta al rispetto della normativa e degli obblighi previsti dalla legge n.4 del 2019 del RDC. Dal monitoraggio dei progetti finora messi in campo è emerso come questi favoriscano il senso di gratificazione e appartenenza alla propria comunità da parte dei beneficiari restituendo alla collettività un valore sociale e inclusivo, a differenza di coloro che interpretano questo sostegno puramente legato ad un’erogazione economica assistenziale” dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro.

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