Marino, Luciana Tacchia: una riflessione sull’astensionismo e sul cemento

Marino, Luciana Tacchia: una riflessione sull’astensionismo e sul cemento

Marino – La dott.ssa Luciana Tacchia, una delle candidature di riferimento della Lista Energie positive Nuova Marino, si sofferma sulle ragioni del prossimo voto amministrativo.

Il ragionamento svolto dalla candidata della lista delle formiche si focalizza sul tema dell’astensionismo e su un aspetto amministrativo cruciale che accompagna da molti decenni la scelta della componente politica adatta a governare Marino: il tema del cemento e della scellerata crescita urbanistica.

Il diritto di voto garantisce ai cittadini” precisa da dott.ssa Tacchia “la possibilità di manifestare la propria volontà durante le elezioni, ed è importante non dimenticare mai che il voto è una concreta opportunità per scegliere a chi affidare la tutela dei propri interessi.”

L’astensionismo, invece, non è e non può essere considerato una forma di protesta. L’astensionismo è una delega senza condizioni verso terzi, senza però alcuna certezza che l’astensionista e il votante abbiano gli stessi interessi“.

Ma perché” si chiede la dott.ssa Tacchia “affidare il futuro del proprio territorio alla scelta di “Altri” quando basta così poco per capire da che parte stare, gli obiettivi su cui si articolano i programmi sono, infatti, circoscritti ad un territorio ben conosciuto ai propri abitanti“.

Volendo semplificare drasticamente la realtà di Marino” continua la dott.ssa Tacchia “la posizione cruciale che divide nettamente gli schieramenti è tra chi sostiene la difesa del territorio e chi vuole continuare a fare speculazione edilizia.

Negli ultimi 15 anni, e in particolare tra il 2006 e il 2015 con svariate decine di mini-varianti urbanistiche, il Comune di Marino è stato investito da una smisurata espansione urbanistica, con un conseguente incremento demografico e un’ingente perdita di risorse ambientali“.

“Contrariamente alla tendenza delle amministrazioni precedenti” conclude la dott.ssa Tacchia “l’attuale maggioranza comunale guidata da Carlo Colizza è riuscita a bloccare la realizzazione di un vasto programma edilizio nell’area del Divino Amore oltre ad aver fissato l’obiettivo “consumo di suolo = zero” tra i principi cardine del suo programma di Pianificazione Urbana per un auspicabile secondo mandato.

Detto questo: è ancora così difficile decidere da che parte stare?“.

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