Discarica Roncigliano (Albano), nuove denunce penali all’Area Rifiuti Regione Lazio

Discarica Roncigliano (Albano), nuove denunce penali all’Area Rifiuti Regione Lazio

La querela penale dell’associazione “Salute e Ambiente di Albano” nei confronti dell’Ufficio Rifiuti della Regione Lazio e relativa all’iter di riavvio della discarica di Albano-Roncigliano è stata sottoscritta nella serata di ieri, giovedì 25 febbraio, anche dal Coordinamento dei Comitati di Quartiere di Albano (tra i quali figurano il comitato di Villa Ferrajoli, il comitato Miramare-Musicisti, il comitato di Tor Paluzzi ecc.) e dalle associazioni “Legambiente – Sezione Appia Sud-Il Riccio”, “Italia Nostra – Sezione Castelli Romani”, “Latium Vetus” di Pomezia, “Vedere Altrimenti Aps” e infine “PC dei Castelli Romani”.

La querela, recapitata ai magistrati nei giorni scorsi, è rivolta, in particolare, nei confronti della responsabile dell’Area Rifiuti del Lazio, ingegner Flaminia Tosini, “colpevole, a nostro avviso, di aver agevolato il riavvio del sito violando in modo palese e maldestro le regole del diritto. Ma anche nei confronti dell’ingegner Maurizio Franzese e delle architette Manuela Manetti e Paola Giorgioli, che hanno sottoscritto con lei documenti a nostra avviso totalmente illegittimi”.

“Riteniamo che questi stessi dirigenti si siano macchiati di reati gravissimi: abuso di ufficio, falso in atto pubblico, sviamento di potere, eccesso di potere, truffa aggravata, associazione a delinquere, frode in pubbliche forniture, gestione illecita di rifiuti ecc.”.

“Ora, ovviamente, dovranno essere vagliate e verificate dai magistrati. Chiediamo ai magistrati che parta quanto prima un nuovo processo nei confronti di questi dirigenti e dei tecnici del Gruppo Cerroni”.

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Valentina INFO

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