Castel Gandolfo, intitolata la sala consiliare al grande sindaco Marcello Costa, deceduto a 93 anni nel 2019. Fu sindaco per 33 anni

Castel Gandolfo, intitolata la sala consiliare al grande sindaco Marcello Costa, deceduto a 93 anni nel 2019. Fu sindaco per 33 anni

Castel Gandolfo – Grande emozione e qualche lacrima questa mattina in sala consiliare per lo scoprimento e l’intitolazione dell’aula del consiglio comunale con una targa dedicata allo storico sindaco Marcello Costa, deceduto nel gennaio di 3 anni, alla veneranda età di 93 anni.

Costa fu primo cittadino stimato da tutti per ben 33 anni di continuo, dal 1952 al 1985. Alcune delle sue opere più importanti furono la galleria del lago, il centro Coni, molte strade e urbanizzazioni del centro storico e delle periferie, come ha dichiarato la sindaca Milvia Monachesi, che ha presieduto la cerimonia, alla presenza del presidente del consiglio comunale Marta Toti, dell’assessore Alberto De Angelis (che aveva fatto la proposta dell’intitolazione in consiglio comunale) e del vice presidente della Regione Lazio Daniele Leodori.

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Tutti i presenti hanno avuto parole di grande apprezzamento per il sindaco e uomo politico che più è durato come primo cittadino ai Castelli Romani. Inoltre, è stato anche l’uomo che portò sulle coste lacustri di Castel Gandolfo le Olimpiadi del 1960 e che conobbe ben 5 storici Papi, l’ultimo Papa Woytila, con cui divenne anche amico, come raccontano le figlie Viviana e Valeria, presenti in sala con altri familiari.

In aula consigliare presenti anche l’ex sindaco Maurizio Colacchi e molti altri ex amministratori pubblici che hanno avuto il piacere di collaborare con Costa, definito da tutti uomo preparato e dalla grande umanità, essendo anche un bravo medico.

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C’è stato anche il saluto dello storico anziano segretario comunale che lavorò con il grande sindaco, il dottor Francesco Caforio, che ha emozionato tutta la platea, quando ha ricordato il grande uomo che era Marcello Costa dal punto di vista umano e politico e che ha ringraziato anche la sindaca attuale Monachesi, “che ne ha seguito l’esempio come donna di grande garbo, rispetto e preparazione amministrativa” ha detto Caforio molto emozionato e commosso, anche lui alla soglia dei 90 anni. 

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AutoreL

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