Albano, Coronavirus: 129 i positivi. Borelli invita alla responsabilità

Albano, Coronavirus: 129 i positivi. Borelli invita alla responsabilità

Il Covid-19, nel mondo e in Europa, non molla la presa. Ce ne stiamo accorgendo con il passare dei giorni“.

Inizia così un lungo post su Facebook del Sindaco di Albano Massimiliano Borelli, che proprio negli scorsi giorni ha contratto il Coronavirus.

È un virus insidioso, che per ora combattiamo con la forza delle azioni preventive: il distanziamento, le mascherine, il lavaggio frequente delle mani, la chiusura anticipata di alcuni punti di incontro“.

In Italia vi è una situazione difficile sopratutto nelle grandi città e nella cerchia dei Comuni confinanti. Le nostre giornate e la stessa vita quotidiana sono di nuovo scandite da questa emergenza, che speravamo esserci lasciati alle spalle e che prepotente vivo anche in prima persona“.

È quindi tempo di informare! In stretto contatto con la ASL Roma 6, con la quale si stanno pianificando interventi mirati e che rispondono anche alle nuove disposizioni e ordinanze regionali, cercherò di aggiornarvi su quanto accade nella nostra città, qui ad Albano Laziale“.

A oggi, sono 129 i nostri concittadini positivi. A questi vanno aggiunti i ‘contatti stretti’ che sono in isolamento fiduciario anche se negativi o senza sintomi (48). I numeri sono aggiornati quotidianamente e risentono della grande mole di accertamenti in atto. Tanti cittadini sono in attesa del referto o di poter effettuare il tampone“.

Attualmente nelle nostre scuole la situazione è sostanzialmente sotto controllo. Vi sono a oggi 5 classi che, avendo registrato dei casi, stanno effettuando la didattica a distanza; 2 sono rientrate oggi in presenza. Questo anche grazie all’impegno di tutti i presidi, del corpo docente e del personale Ata, per cercare di mantenere, all’interno dei plessi, le regole“.

La mia preoccupazione è rivolta a episodi di assembramenti o la mancanza di mascherine all’esterno, nelle ville e parchi comunali o in alcune piazze. Stiamo aumentando i controlli, di concerto con le forze dell’ordine, ma è ovvio che risulta difficile monitorare tutto il territorio. Stiamo valutando quindi, nel caso di ulteriori aumenti dei casi, la possibilità di chiusure mirate laddove se ne ravvedesse la necessità e l’urgenza…“.

Da domani non sarà possibile circolare dalle 24 alle 5 del mattino, se non per giustificati motivi di lavoro, di emergenza o di salute. Il rispetto delle regole oggi può significare poter mantenere nelle prossime settimane la possibilità di incontrarci, uscire e vivere la quotidianità“.

Confido nel senso di responsabilità di ognuno di voi, consapevole che sacrificare un pizzico della nostra libertà oggi, significa evitare che vengano prese decisioni più pesanti e che ci facciano rivivere un blocco totale. Ce la possiamo fare!

Last Updated on 24 Ottobre 2020 by

Redazione

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