A Castel Gandolfo il centro di Psicomotricità di U.N.E.R.F.A.

A Castel Gandolfo il centro di Psicomotricità di U.N.E.R.F.A.

Incontriamo il Centro di Psicomotricità di U.N.E.R.F.A. per conoscere in modo più approfondito questa associazione che opera nel nostro territorio e precisamente a Castel Gandolfo nella splendida cornice di Villa Aulina.

  • Per quanto riguarda l’attenzione al benessere psico-corporeo della persona, l’associazione propone vari percorsi legati alla psicomotricità, cosa nello specifico?
    Il Centro di Psicomotricità del consorzio U.N.E.R.F.A. si avvale di un’equipe multidisciplinare che accoglie la persona nei suoi bisogni psico – corporei a 360 gradi. Le attività proposte sono di psicomotricità preventivo educativa individuale ed in piccoli gruppi, su richiesta anche la personalizzazione di percorsi di psicomotricità specifici e la possibilità di agire attivamente al mantenimento del benessere psico corporeo dell’adulto e dell’anziano.
    Alcuni dei principali obiettivi che le attività proposte perseguono sono di aiutare la persona a migliorare la fiducia in sé stessa e negli altri, avere la possibilità di vivere momenti relazionali ed emotivi attraverso il gioco e il movimento a prescindere dall’età.
    Il Centro dispone di uno spazio appositamente studiato e attrezzato per potenziare le competenze psicomotorie di base e sviluppare le capacità comunicative ed emozionali.
    Per l’appunto la sede operativa si trova all’interno di Villa Aulina a Castel Gandolfo che dispone di un ampio giardino, si ha quindi la possibilità di programmare attività indoor e outdoor. Lo spazio esterno è caratterizzato da 4.000mq di parco, con area ristoro ed una zona dedicata ai più piccoli, luogo in cui le attività programmate accresceranno il desiderio di scoperta e relazione con la natura che si ha intorno.
unerfa castel gandolfo

  • Perché è così importante curare la psicomotricità, soprattutto in età infantile?
    La psicomotricità è propria dell’ambito educativo – preventivo per tutte le fasce d’età. Il suo intento primario è quello di favorire uno sviluppo armonico e completo valorizzando l’integrazione delle diverse funzioni quali quella motoria, emotiva, intellettiva e sociale che nello specifico nei bambini sono in continuo sviluppo. Oggigiorno spesso le esperienze motorie e sensoriali vengono trascurate, non si può non far riferimento anche a quanto appena trascorso negli ultimi anni, agli inattesi periodi di lockdown ed al generale isolamento sociale, che inevitabilmente hanno condizionato la vita quotidiana di tutti.

  • I percorsi offerti dall’associazione a chi si rivolgono?
    I vari percorsi sono stati pensati per tutti i bambini, anche neonati, i ragazzi in età adolescenziale e gli adulti. Ogni persona in base ad età e preferenza viene indirizzata verso un corso di tipo individuale o di gruppo.

  • L’Associazione però, ha anche un aspetto formativo, quali sono i corsi che si possono frequentare?
    Il Consorzio U.N.E.R.F.A. ha tra le sue consorziate l’A.I.S.F.I., l’Associazione Italiana Servizi
    Formativi Innovativi, che ha come principale obiettivo la formazione di nuovi psicomotricisti attraverso la Scuola Triennale Internazionale di Psicomotricità. La Scuola propone un percorso formativo professionale nel quale gli studenti si troveranno a studiare delle discipline teoriche mediche, psicologiche e professionali, a partecipare a laboratori pratici ed a svolgere tirocini in tutti e tre gli anni. Le competenze teoriche e pratiche acquisite andranno a completare la formazione personale e professionale dello studente che alla fine del percorso potrà svolgere l’esercizio professionale di Psicomotricità previsto dalla Direttiva UE 2005/36 e dal D.Lgs 13/2013.

  • Al termine dei corsi di formazione i frequentatori in quali sbocchi lavorativi possono operare?
    Al raggiungimento del titolo di Psicomotricista, dopo i tre anni previsti, gli studenti potranno esercitare la professione nelle strutture educative dell’età evolutiva quali gli asili nido, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado. Si ha anche la possibilità di lavorare in centri socio-educativi dove la figura dello psicomotricista risulta spesso assente ma necessaria. Un secondo ambito di attività dove lo psicomotricista può operare è quello socio-sanitario, quindi case di riposo ed i centri diurni per anziani e disabili, luoghi in cui fragilità sociali e personali sono, a seconda dei casi, spesso presenti. Lo studente inoltre diventato professionista potrà svolgere in ambito didattico formativo attività di docenza e formazione a terzi che desiderano conoscere o svolgere nel futuro la stessa professione.

Per informazioni tel. 3911416583

https://www.unerfa.eu/centri-di-psicomotricita/

Last Updated on 8 Novembre 2022 by Redazione 2

Redazione 2

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