Tra mondi fantasy e festival in cosplay a Grottaferrata: quattro chiacchiere con Licia Troisi

Tra mondi fantasy e festival in cosplay a Grottaferrata: quattro chiacchiere con Licia Troisi

Grottaferrata – Potrete trovare il seguente articolo anche nell’edizione cartacea n.200 del giornale INFO.

È l’8 agosto 2021 e, per il primo evento da quando il Governo Draghi ha decretato l’obbligatorietà del Green Pass anche per gli eventi all’aperto, Grottaferrata si tinge di fantastico. È il giorno del Fantasy Fest: un evento al Parco Traiano dove gli omaggi in costume alle opere di fantasia la fanno da padrone, e personaggi di fumetti, cartoni animati, videogiochi e libri camminano in mezzo ai cittadini di Grottaferrata.

Tra questi spicca anche un’eccellente invitata: Licia Troisi, autrice fantasy nota in Italia per la sua saga delle Cronache del Mondo Emerso, una serie di opere che hanno contribuito alla popolarità del genere fantastico nel Belpaese.

Siamo a Grottaferrata al Fantasy Fest: come ti senti a partecipare a questo evento dopo i due anni che abbiamo appena trascorso?

È bellissimo, e infatti sono contentissima ogni volta che mi invitano a questi eventi perché ne sentivo tanto la mancanza. Poi è ancora più bello, perché è nella mia città; quindi, sono ancora più contenta di poter partecipare.

Molti autori e artisti hanno visto la pandemia come una fonte di ispirazione e di opportunità per creare nuove opere. È così anche per te?

Non proprio: non ho lavorato durante la pandemia, ho fatto tantissima fatica, soprattutto durante il lockdown. I primi due mesi ho proprio avuto un rifiuto nei confronti della scrittura. Ho fatto quella che io chiamo “scrittura a bassa intensità”, perché ho scritto un soggetto per una storia di Topolino che uscirà per fine estate – inizio autunno. Poi ho tradotto libri per piacere personale. Ho ripreso l’estate scorsa e ho scritto un nuovo libro che uscirà per febbraio-marzo del prossimo anno.

grafiche settembre

Parlando della saga delle Cronache del Mondo Emerso, qual è, secondo te, l’eredità che questa ha lasciato ai ragazzi?

Sicuramente, quando l’ho scritto, mi sono trovata in un momento particolare in cui il fantasy cominciava a emergere, soprattutto il fantasy femminile, che al giorno d’oggi se vogliamo sembra dato abbastanza per scontato, ma quando ho cominciato io a scrivere non era così. Ora ci sono tanti film fantasy e sci-fi con protagoniste femminili. Spero quindi, almeno in Italia, di aver contribuito al successo di questo tipo di protagoniste. Mi fa piacere pensare che, in un periodo in cui non era una cosa così frequente, abbia fatto piacere alle ragazze di leggere e potersi identificare in un personaggio combattente femminile.

Hai accennato a delle nuove opere in via di uscita: vuoi parlarcene un po’ (e magari aggiungere qualche piccolo spoiler)?

Parlando della storia di Topolino, che uscirà tra pochissimo, ne sono molto molto orgogliosa e spero che piacerà anche ai lettori. Mi sono divertita tantissimo a raccontarla e poi, per me arrivare su Topolino, con una storia scritta con Francesco Artibani, è un grandissimo obiettivo raggiunto. Invece, il libro che uscirà a febbraio – marzo del prossimo anno è qualcosa di diverso per la mia produzione, perché è a cavallo tra il fantasy e la fantascienza: sicuramente qualcosa di nuovo per i miei lettori.

Laura Valentini

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