Pavona avrà il suo pediatra

Pavona avrà il suo pediatra

Dopo una lunga battaglia condotta da tutti, dalla dottoressa Titti Foti in prima persona insieme ad esponenti politici e alle famiglie interessate, finalmente è stata presa la decisione sperata e tanto attesa: Pavona avrà il suo pediatra.

In queste ore infatti è trapelata la notizia che per la località abitata da residenti di Albano, Castel Gandolfo, Ariccia e in parte anche Roma, la ASL Roma 6 ha deciso di dichiarare la zona carente, passo necessario affinché venga indetto un concorso per nominare un pediatra che si prenderà cura di tutti i bambini della zona.

L’alternativa, l’avevamo vista qualche mese fa, quando pubblicammo l’articolo I nostri figli contano, ma non temporaneamente, ovvero l’avventurarsi in comuni lontani e mal collegati per avere le prestazioni mediche di base, per i piccoli pazienti.

Abbiamo chiesto alla dottoressa Marta Porcari, che dallo scorso 29 febbraio sostituisce la dottoressa Foti,  andata in pensione, quale sono oggi le prospettive per i pazienti dello studio:

“Intanto sono molto contenta di aver vinto una guerra difficile, ma a favore della salute dei bambini,  la buona notizia infatti è sicuramente a Pavona ci sarà un pediatra – ha commentato la dottoressa che ha poi ha proseguito – ci tengo a ringraziare la Federazione Italiana  Medici Pediatri (FIMP), preziosa in questa circostanza.

La FIMP, (sindacato dei pediatri di libera scelta), ha fatto comprendere alla ASL di zona l’importanza di confermare la presenza di un pediatra sul territorio. Una richiesta che seppur con un po’ di ritardo, finalmente è stata accolta”.

La regione infatti dovrà indire un concorso al quale parteciperanno i medici che ne hanno diritto, quindi non è scontato che i quasi quattordici anni di esperienza maturata in questo studio, la conoscenza clinica – oltre che affettiva – dei suoi pazienti, possano garantire un posto che viene messo a concorso secondo le norme vigenti.

Garantita quindi la libera scelta del pediatra per gli abitati di Pavona, “che devono ringraziare la dottoressa Titti Foti” – ci tiene a precisare la dottoressa Porcari – per aver portato avanti e vinto questa battaglia (insieme proprio alla dottoressa Marta Porcari aggiungiamo noi), ma che potrebbero rimanere con l’amaro in bocca per non vedersi confermare il proprio medico.

Clicca qui per avere altre informazioni su Pavona.

Di Emanuele Scigliuzzo

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Redazione 2

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