GROTTAFERRATA, VOTATA LA REVISIONE DI SEI COMMISSIONI

GROTTAFERRATA, VOTATA LA REVISIONE DI SEI COMMISSIONI

Il Consiglio comunale di Grottaferrata ha votato al termine della seduta di giovedì 4 giugno la revisione delle sei commissioni consiliari permanenti, individuando per ciascuna di esse i componenti di maggioranza e opposizione. Prossimo passo sarà l’elezione dei nuovi presidenti.

L’inserimento del punto all’ordine del giorno dell’assemblea civica grottaferratese e il successivo voto a scrutinio palese è stato deciso nell’assemblea dei capigruppo propedeutica alla riunione.

Il Consiglio comunale si è svolto anche in questa occasione con la formula mista (presenza/videoconferenza) dettata dalle norme di sicurezza anti-Covid19.

Questi dunque i componenti delle nuove commissioni, la cui riorganizzazione si è resa necessaria in seguito ai mutati equilibri tra maggioranza e opposizione intercorsi tra i componenti dell’aula con il consigliere Gianluca Paolucci entrato ufficialmente in maggioranza e la consigliera Veronica Pavani passata tra le file delle minoranze.

Vieppiù, nel complesso passaggio politico, si sono registrate dimissioni da parte di più componenti nelle commissioni Cultura e Bilancio.

La I Commissione (Finanze, Tributi, Patrimonio, Affari Generali, Polizia Locale, Lavoro, Sicurezza Urbana) vedrà i consiglieri: Marco Bosso, Federico Pompili, Gianluca Paolucci, Paola Franzoso e Piero Famiglietti.

 La II Commissione (Sanità, Servizi sociali, Istruzione, Attività per l’Infanzia, Decentramento e Partecipazione, Politiche Giovanili, Politiche Abitative, Pari Opportunità, Terza Età, Pratiche cimiteriali, Tutela e Benessere degli Animali) sarà composta dai consiglieri: Giuseppina Pepe, Federico Pompili, Daniela Calfapietra, Rita Spinelli e Veronica Pavani.

La III Commissione (Attività Produttive, Artigianato, Agricoltura, Fiere, Mercati, Decoro Urbano, Rifiuti Urbani) si comporrà dei consiglieri: Massimiliano Di Giorgio, Alessandro Cocco, Giuseppina Pepe, Fabrizio Mari e Piero Famiglietti.

La IV Commissione (Ambiente e Trasformazione Urbana, Trasporti e Mobilità, Tutela Ambientale, Innovazione tecnologica e reti informatiche, Smart City) sarà composta dai consiglieri: Alessandro Cocco, Marco Bosso, Massimiliano Di Giorgio, Rita Consoli e Fabrizio Mari.

La V Commissione (Lavori Pubblici, Infrastrutture e Manutenzione Urbana, Opere pubbliche e Servizi) sarà composta dai consiglieri: Federico Pompili, Gianluca Paolucci, Ines Scacchi, Paola Franzoso e Rita Spinelli.

La VI Commissione (Salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale, Associazionismo, Sport, Spettacolo e Turismo) si comporrà dei consiglieri: Daniela Calfapietra, Alessandro Cocco, Massimo Garavini, Rita Consoli e Veronica Pavani.

LA PRESIDENTE PASSINI: “IL CONSIGLIO TORNA AD OPERARE NEL PIENO DELLE SUE FACOLTA’” – La presidente del Consiglio comunale, Francesca Maria Passini assistita dalla segretaria generale, dottoressa Claudia Tarascio ha garantito il regolare svolgimento dei lavori e la votazione sul punto, giunta al termine di un acceso dibattito tra il consigliere Garavini che chiedeva il voto a scrutinio segreto (peraltro al momento impossibile considerata la formula mista con cui si è svolto il Congilio) oppure il rinvio del punto a una prossima seduta, ipotesi non sostenuta dall’aula in quanto ritenuta non coerente con i dettami dell’assemblea dei capigruppo alla quale tutti i capigruppo consiliari hanno preso parte in presenza convenendo all’unanimità sull’opportunità di votare in maniera palese sulle nuove composizioni delle commissioni permanenti.

“Il lavoro della seduta si è svolto nel massimo rispetto dello Statuto e del Regolamento del Consiglio comunale, più volte opportunamente richiamato dalla dottoressa Tarascio che ringrazio per la decisiva collaborazione. La votazione è avvenuta in coerenza con le volontà chiaramente espresse nel corso della conferenza dei capigruppo alla quale l’aula si è appellata, ribadendole con nettezza, di fronte alle richieste del consigliere Garavini” ha spiegato la presidente Passini.

“Sono lieta che nel pieno rispetto delle norme democratiche e della prassi istituzionale il Consiglio con le sue commissioni nuovamente operanti a pieno regime potrà tornare garantire il proprio apporto nella pienezza delle sue facoltà – ha concluso Passini – che come presidente super partes è mia cura e dovere continuare a garantire nella gestione dei lavori dell’aula”. 

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Redazione 2

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