Beni confiscati, il Comune di Grottaferrata: “pronti a collaborare con il terzo settore”

Beni confiscati, il Comune di Grottaferrata: “pronti a collaborare con il terzo settore”

La Città di Grottaferrata in campo a favore del riuso dei beni confiscati alla criminalità organizzata, insieme alla Regione Lazio e agli operatori del terzo settore. Nel convegno è emersa la convinzione che si vince in due modi: agendo con tempestività e con spirito di comunità.

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Il sindaco Luciano Andreotti ha sottolineato la particolare importanza per Grottaferrata di mettere “un punto fermo” e “tracciare una rotta” proprio attraverso il dialogo inter-istituzionale, sulla destinazione che le undici particelle catastali confiscate alla criminalità presenti sul territorio di Grottaferrata attendono da troppo tempo.

Guglielmo Muntoni, presidente dell’Osservatorio sulle politiche di contrasto alla criminalità economica della Camera di Commercio Roma, ha riflettuto sull’importanza dell’assegnazione provvisoria, cioè dell’attività che già dal sequestro mira immediatamente a garantire già la destinazione a fini sociali.

Gianpiero Cioffredi, presidente dell’Osservatorio per la Legalità della Regione Lazio, ha definito la legge sulla confisca e il riutilizzo “una delle più belle leggi, un vanto”. “Restituire beni alla collettività significa incrinare il prestigio criminale di cui i clan godono nel loro territorio. Motivo per cui non tollerano questo tipo di attività”.

L’avvocato Luca D’Amore, consulente in materia del Comune di Grottaferrata, ha sottolineato come il grande problema degli enti locali sia la mancanza di risorse. Daniele Bruno Del Monaco, della Legacoopsociali del Lazio, ha auspicato il coinvolgimento della “cittadinanza attiva in modelli di cooperative di comunità”. 

“Il Comune di Grottaferrata ha ipotizzato di costituire un tavolo di lavoro con gli Enti del Terzo settore avvalendosi delle forme di co-programmazione, co-progettazione e accreditamento ai sensi dell’art. 55 del codice del terzo settore” ha detto quindi l’assessora alle Politiche sociali, Tiziana Salmaso

Il sindaco Luciano Andreotti conclude come: “Questo convegno era stato progettato già dalla fine del 2019 da me e dall’assessora Salmaso. A inizio 2020 ci eravamo già riuniti con le associazioni del terzo settore e l’avvocato D’Amore per avviare percorsi condivisi sulla destinazione e l’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata presenti sul nostro territorio comunale”.   

Last Updated on 25 Giugno 2021 by

Redazione 2

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