Colonna, 4 Novembre ricordando i Fratelli Colagrossi nel centenario del Milite Ignoto, cittadino onorario d’Italia

Colonna, 4 Novembre ricordando i Fratelli Colagrossi  nel centenario del Milite Ignoto, cittadino onorario  d’Italia

Colonna – La data del 4 novembre, in tutta Italia, è la celebrazione della vittoria nella Prima guerra mondiale e soprattutto l’occasione per ricordare i morti di tutte le guerre.

Le guerre mondiali per i ragazzi sono eventi ormai lontani, che in qualche modo conoscono soltanto perché li ritrovano sulle pagine dei libri di storia o nei ricordi dei nonni. Il rischio che si corre non è solo quello di non conoscere i fatti, le date e le motivazioni, ma soprattutto quello di non riuscire a capire la sofferenza di chi le guerre le ha vissute e vi ha perso la vita. È per questo che non esiste paese italiano che non commemori la fine della guerra con un monumento ai caduti.

Quest’anno il ricordo del 4 novembre è stato ancora più importante: ricorreva il centenario di quel lontano 4 novembre del 1921, tre anni esatti dopo la conclusione della Grande Guerra, giornata nella quale, presso il complesso del Vittoriano a Roma, venne tumulata la salma di un soldato senza identità morto in guerra. Il sacrario rappresentò idealmente tutti quei soldati che una volta partiti per la guerra non fecero mai più ritorno a casa da vivi, né fu possibile per le persone care avere una tomba presso la quale piangere.

Pur nelle difficoltà dovute al Covid, i ragazzi della scuola secondaria  “ Tiberio Gulluni” hanno sentito l’esigenza di essere lì, in piazza, con una  piccola delegazione, stretta vicino alle istituzioni e agli anziani che portano ancora i segni dell’ultima guerra mentre un collegamento  ha permesso a tutti gli alunni  di partecipare alla commemorazione via streaming grazie  alla regia della prof.ssa Francesca Palmerio. IL Sindaco Fausto Giuliani dopo aver insignito il Gonfalone della medaglia concessa dallo Stato Maggiore in onore dei Fratelli  Colagrossi, caduti  nella Grande Guerra, ha ricordato il sacrificio dei  giovani cittadini e delle famiglie alle quali la guerra ha sottratto tragicamente i loro cari.

Il Presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci di  Colonna Marcello Marian ha ricordato episodi locali di anni segnati dal  dolore e dal sacrificio e commosso ha dato lettura dei nomi dei caduti colonnesi e dei civili tra i quali Antonio Amanti ricordato dalla toccante testimonianza della nipote Maria Grazia .

“La festa del 4 novembre non è solo un ricordo del passato ma rappresenta un progetto per il futuro: un progetto di pace in cui tutti i ragazzi sono chiamati ad essere protagonisti. La pace come unico vero obiettivo, l’unico vero ideale per chi ha la fortuna di non aver mai visto la guerra con i propri occhi ” ha dichiarato la Preside Prof.ssa Fabiola Tota.

È stata una giornata emozionante ma non una giornata triste alimentata dai pensieri di riflessione e di speranza che i ragazzi hanno letto di fronte al Monumento che rievoca i giovani caduti delle due Grandi follie Mondiali .

Un particolare ringraziamento è stato rivolto alle Forze Armate ed una poesia ha elogiato i Carabinieri della Stazione locale comandati dal Maresciallo Sisto Petrucci per la disponibilità e lo spirito di servizio con il quale da oltre cento anni proteggono la nostra comunità.  Le bandiere sventolavano, le note del Piave e del nostro Inno risuonavano e, intorno, veleggiava la PACE!

Last Updated on 5 Novembre 2021 by

Redazione

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