ALBANO, APPROVATO IL BILANCIO ECONOMICO

ALBANO, APPROVATO IL BILANCIO ECONOMICO

Con fondi per interventi straordinari, a favore di imprese e famiglie, è stato approvato, dal Consiglio Comunale di Albano, il Bilancio di Previsione 2020 – 2022.

Per affrontare l’emergenza Covid-19, si legge nella nota stampa del comune, stanziati circa 800 mila euro a sostegno delle famiglie e delle attività produttive maggiormente colpite dall’emergenza Coronavirus.
Nel bilancio di previsione anche il Fondo per il Contrasto alla Povertà per ulteriori 260 mila euro.

Approvato inoltre, si apprende ancora dalla nota, la variazione del Regolamento Generale delle Entrate, che consentirà la rateizzazione di tutti i tributi comunali correnti sino a 24 rate e per quelli pregressi sino a 72.

Per favorire le attività delle imprese economiche, è stabilita l’esenzione del pagamento TOSAP e Imposta di Pubblicità a tutte le attività commerciali per il periodo di chiusura forzata con la possibilità di ulteriori miglioramenti con l’utilizzo del Fondo Covid-19.

L’Amministrazione Comunale ha anche previsto la deroga al regolamento delle occupazioni di suolo pubblico, per consentire alle attività produttive di ampliare lo spazio a propria disposizione anche con la creazione di piccole isole pedonali. Gli interventi a favore delle aziende riguardano anche agevolazioni sulla TARI in aggiunta a quanto già definito dai Decreti Governativi.

«Si tratta di risorse immediatamente disponibili per far fronte alle difficoltà post Covid-19 – commenta l’Assessore al Bilancio, Alessio Colini – Nel bilancio abbiamo anche previsto somme per eventuali iniziative da organizzare ad Albano, Cecchina e Pavona nella speranza che con il passare dei giorni, le condizioni tornino a permetterlo. Proviamo a riappropriarci del territorio. Uniti ce la faremo, Albano Laziale ripartirà».
Il Sindaco Nicola Marini ha concluso: «Le misure economiche contenute nel Bilancio di Previsione 2020 – 2022 confermano l’impegno dell’Amministrazione Comunale puntualmente assunto fin dall’inizio della fase emergenziale, per andare incontro a tutte le situazioni di criticità che le famiglie e le attività produttive stanno vivendo e si troveranno ad affrontare nei prossimi mesi».

La redazione

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