Santa Cecilia “festa silenziosa”: il commento del M° Cecchini (Banda Musicale Corbium, Rocca Priora)

Santa Cecilia “festa silenziosa”: il commento del M° Cecchini (Banda Musicale Corbium, Rocca Priora)

Quest’anno, cara Santa Cecilia, avrai una festa insolitamente silenziosa… di un silenzio assordante!” commenta il M° Federico Cecchini della Banda Musicale Corbium di Rocca Priora riguardo la Festa di Santa Cecilia, protettrice dei musicisti.

Chi avrebbe mai pensato che questo 2020 ci avrebbe portato a questo?
Un gesto semplice come un respiro, che veicolato da un musicante o da un corista può diventare Arte, è diventato il mezzo di trasmissione di un infido male che proprio quel respiro ci toglie.
Un male che vieta di poterci esprimere insieme
“.

Di solito novembre è per noi della Banda Corbium e del Coro Vocaliter un mese di attese, di ansie, di desiderio di far bene, di prove forsennate e di studio, tutto per raggiungere quel brivido sulla pelle e per trasmettere a chi ci ascolta la potenza di un suono costruito e costituito dall’impegno e dall’essenza di ognuno di noi. Ma quest’anno no…“.

Sullo spartito della nostra vita c’è segnata una pausa o meglio, permettetemi il gioco di parole, una pausa con ‘corona’: siamo tutti in levare, col fiato sospeso…

Per chi non ha mai suonato è difficile comprendere come si senta oggi un musicista, ma è ancor più difficile comprendere come si sente un musicante o un corista“.

La festa di Santa Cecilia è per la nostra associazione l’inizio e la fine delle attività di studio di tutto il nostro anno musicale. È il momento in cui si dimostra il lavoro fatto, si presentano alla cittadinanza i nuovi musicanti, si festeggiano i loro successi (essere entrati in conservatorio ad esempio) o si celebrano le ricorrenze. Quest’anno avremmo dovuto inserire almeno 4 nuovi musicanti e festeggiare il 10° anno di altri 4…“.

Anche il Coro VOCALITER oggi si sarebbe esibito per te cara Santa Cecilia e avrebbe festeggiato il suo 10° anno confermandosi come una realtà ormai ben salda nel nostro territorio. Ma tutto è sospeso… tutto rimane in levare…“.

Non so quanto questa maledetta ‘corona’ farà durare questa pausa, ma so che quando finalmente quella bacchetta scenderà al battere ci sarà un’esplosione di gioia!“.

La nostra festa è solo rimandata:
arriverà il momento di riaccordare i nostri strumenti ed i nostri cuori,
arriverà il momento di condividere ancora quel brivido!

Allora potremo dire di essere di nuovo noi,
di essere di nuovo espressione di quella suprema Arte che è la Musica
e potremo far volare le nostre emozioni sulle ali di un suono!
Viva Santa Cecilia!!

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Redazione

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