San Cesareo- Esercitazione in emergenza “Operazione Tusculum 2021”. Un fiume di Divise Rosse, nel cuore di San Cesareo.

San Cesareo- Esercitazione in emergenza “Operazione Tusculum 2021”. Un fiume di Divise Rosse, nel cuore di San Cesareo.

SAN CESAREO – L’alba di ieri, domenica 19 settembre, a San Cesareo, è stata caratterizzata da un evento davvero particolare.
Fin dalle prime luci del mattino, 70 Volontari in divisa Croce Rossa hanno colorato le vie della città. Motivo
di tanto fermento: l’esercitazione di emergenza denominata “Operazione Tusculum”! Un’occasione
preziosa, utile a testare la risposta, in termini di tempestività ed efficacia, della macchina dei soccorsi
attivata dal Comitato Tusculum.


Una tromba d’aria, con connessi fenomeni temporaleschi intensi, ha colpito il territorio di San Cesareo e i
comuni limitrofi. Dinanzi agli occhi dei Volontari Soccorritori si sono quindi presentati diversi scenari critici
da gestire. Alle ore 5.00 i Volontari preposti all’accoglienza, in costante contatto radio con gli altri attori
coinvolti nelle operazioni e formati in telecomunicazioni TLC, avevano già registrato e verificato i green
pass dei partecipanti. Alle 6.00 la squadra dei Logisti caricava e trasportava i materiali nel Punto di
Ammassamento prescelto, gli Operatori Emergenza OpEm allestivano in modo preciso e professionale il
Punto di Primo Soccorso nel Piazzale Ex Cotral di Via Casilina.


Nel corso della mattinata, tutte le operazioni si sono svolte sotto il coordinamento della Sala Operativa
Territoriale SOT. Gli equipaggi in ambulanza venivano attivati in base alle necessità, mentre il Coordinatore
sul posto supervisionava le partenze e gli arrivi dal PMA (posto medico avanzato). Le squadre cinofile e i
soccorritori in SAP (Squadre a Piedi) cercavano dispersi e feriti nel Boschetto di Via della Resistenza. Altri
scenari si concretizzavano in località Podere Trieste – Torraccio dove, sapientemente guidati da Istruttori e
Monitori CRI, truccatori e simulatori mettevano in scena i malori e le ferite che dovevano essere gestite
dagli operatori TSSA (Trasporto Sanitario e Soccorso in Ambulanza).


Al termine del soccorso un importante momento di debriefing si apriva per l’equipaggio. Sotto la guida
della Psicologa si è parlato dei momenti critici affrontati, delle difficoltà e della componente emotiva che
sempre si presenta nelle situazioni emergenziali.


Un lavoro di squadra, faticoso e stimolante. Una giornata dedicata all’aggiornamento e alla formazione. Un
momento dedicato alla condivisione delle esperienze e alla socializzazione che per tanti mesi è mancata
anche tra i Volontari CRI. L’impegno per le comunità non si è mai interrotto ma il rigido rispetto delle
norme anti-covid ha privato anche loro dei momenti belli e arricchenti come quello appena descritto.
Momenti che fanno condividere l’orgoglio e la gioia di essere Volontari Croce Rossa.

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Chiara Bocci

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