Salute Ambiente Albano: Grande successo alla raccolta firme

Salute Ambiente Albano: Grande successo alla raccolta firme

Albano – Riportiamo di seguito il comunicato di Salute Ambiente Albano.

“2600 VOLTE GRAZIE AI CITTADINI/E che (in un solo mese, con il solo passaparola, durante il Covid!) hanno firmato i moduli di raccolta-firme e rafforzato la nostra richiesta unanime di revoca delle autorizzazioni rilasciate dall’Ufficio Rifiuti Lazio nel 2019 (allora guidato da Flaminia Tosini, ora sotto processo per presunta corruzione) alla società Pontina Ambiente (gruppo Cerroni) che garantiscono il riavvio della discarica di Albano”. 

“Autorizzazioni rilasciate in barba ad una interdittiva antimafia della Prefettura di Roma nel 2014 resa definitiva da una sentenza del Consiglio di Stato del 2017, ma soprattutto senza coinvolgere gli Enti pubblici preposti alla tutela di salute e ambiente: i due comuni di Albano ed Ardea, la Città Metropolitana di Roma, la Asl Roma 6, l’Arpa Lazio nonché i cittadini, associazioni e comitati territoriali che da anni si battono per una gestione del ciclo dei rifiuti sostenibile a livello igienico-sanitario e ambientale”.

giugno

“Forti di questo risultato, questa mattina – martedì 22 giugno – abbiamo inviato le 2600 firme ai due comuni di Albano ed Ardea nonché a Marco Cacciatore, presidente della Commissione Rifiuti Lazio, affinché proceda a convocare quanto prima in Commissione per un secondo faccia a faccia Vito Consoli, nuovo capo dell’Ufficio Rifiuti Lazio dopo l’arresto della Tosini, affinché risponda FORMALMENTE ALLA ISTANZA DI REVOCA DELLE AUTORIZZAZIONI che abbiamo depositato in Regione il 12 aprile!” 

Chiediamo che al faccia a faccia in Commissione siano presenti anche i due municipi!

“Avevamo inviato a Consoli una istanza analoga già una prima volta, il 12 aprile, poi ancora una seconda volta il 16 aprile, insieme ad altre 17 associazioni e comitati territoriali”. 

“Finora, Vito Consoli ci ha risposto con un solo sms, in cui si dichiarava oberato di lavoro: gli crediamo e sappiamo che è vero, ma ora è l’ora di una sua risposta formale ed ufficiale”.

“È utile ricordare che il suggerimento di procedere in tal senso, ossia di depositare una richiesta formale di revoca in autotutela delle autorizzazioni della discarica di Albano all’Ufficio Rifiuti Lazio, ci era stata suggerita dallo stesso Consoli nel corso della seduta della Commissione Rifiuti Lazio dell’8 aprile scorso, in cui la nostra associazione è stata audita insieme allo stesso funzionario”. 

Menzione e ringraziamento speciale per l’associazione Pavona per la Difesa della Salute, per la presidente Oriana Pacciani, la vicepresidente Adriana Salari e il consigliere Marco Moresco di Albano che hanno raccolto ben 600 delle 2400 firme: GRAZIE!

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Redazione 2

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