Roma, quattro obbiettivi, quattro centri. Liste del PCI sosterranno quattro candidati sindaco a Roma, Latina, Marino e Sezze

Roma, quattro obbiettivi, quattro centri. Liste del PCI sosterranno quattro candidati sindaco a Roma, Latina, Marino e Sezze

E’ un pieno successo politico, per questa prima fase elettorale, la presentazione di quattro candidati comunisti, sostenuti da quattro liste comuniste a Roma e a Latina, così come a Marino e Sezze. – questo il primo commento di Oreste della Posta, segretario del PCI Lazio, non appena confermata la presentazione delle liste appunto – .

In particolare, ha rilevanza politica assoluta, oltre la specificità amministrativa che riguarda i cittadini romani, che il Partito Comunista Italiano, la forza comunista che con visione politica completa riesce a comprendere e quindi proporre a cittadini ed elettori soluzione dei problemi che, plasticamente sono maggiormente toccabili con mano, circa il nesso diretto tra politica nazionale, regionale e locale.”

Infatti – prosegue il segretario comunista – la nostra candidata romana a sindaco, Cristina Cirillo, oltre ad essere una ottima operatrice culturale, una donna in prima linea, è davvero capace di rappresentare le politiche che ad esempio sottostanno, oggi, alle richieste del movimento operaio “Insorgiamo”.

Così come con i compagni Andrea Amboresetti (Arpa Lazio) candidato a Latina, Stefano Enderle a Marino e Millotta Mirko a Sezze, sono la testimonianza della capacità di rappresentare la richiesta di lavoro, la difesa ambientale, tutte priorità che non possono vivere come tessere isolate sul territorio nazionale. Ma come fanno i cittadini, gli elettori, a potersi fidare, se questo è, delle forze che a livello nazionale governano?

grafiche settembre

La Lega, come Fratelli d’Italia, il PD come il M5S sono pappa e ciccia! Non vogliono, per disegni maggiori (UE, USA) mostrare l’intenzione di cambiare comportamento e visione politica, nonostante l’esperienza della tragedia pandemia! Chi può essere credibile? I comunisti, il PCI, che ha una visione alternativa di quella data e seguita come cagnolini dai partiti senza spina dorsale, oltre l’uso di parole, ma sono i fatti e le scelte che mostrano chi si è e cosa si vuol fare!

E Lega, FdI, PD, M5S hanno mostrato a tutti, sia dove stanno governando o meno a livello locale, quale sia la
qualità della proposta politica generale. La Raggi non va?
– conclude Della Posta – si fa un po’ di pantomima e nulla più. Il PD a Latina è nella bufera insieme al centrodestra per altri versi? Stesso copione.

Dunque, il successo della presentazione delle quattro Liste PCI con quattro candidati sindaci comunista sono la migliore risposta che i comunisti del Lazio possono offrire a cittadini ed elettori. Un impegno ora lo hanno tutti gli elettori, a cominciare da quelli dell’area larga della sinistra: nessun alibi. I comunisti, il PCI, come possibilità di scelta sulle schede elettorali l’avete, utilizzatela, votate comunista, votate PCI”.

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