Roma, incessanti i controlli per garantire il rispetto delle norme anticovid

Roma, incessanti i controlli per garantire il rispetto delle norme anticovid

Nell’ambito dei servizi volti a garantire il rispetto delle normative ANTICOVID-19 e più precisamente tesi al controllo del possesso del GREEN PASS da parte di dipendenti e avventori all’interno delle attività commerciali, nella capitale e provincia, personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, il 7 dicembre scorso ha  provveduto all’ispezione di alcune attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Hanno riscontrato le seguenti irregolarità: all’interno di una delle   attività controllate erano presenti circa 8 avventori seduti ai tavoli intenti alla consumazione degli alimenti. Durante  la verifica, tramite l’apposita applicazione, uno di questi è risultato sprovvisto del green pass.

Erano presenti inoltre anche 7 dipendenti impiegati nella cucina ed al bancone degli alimenti, di cui uno, addetto alla cucina, è stato trovato  sprovvisto del green pass.

Oltre alle irregolarità menzionate, l’attività era sprovvista della cartellonistica informativa anticovid-19, i gel igienizzanti a disposizione dei clienti erano carenti e non venivano sottoscritte le schede dell’avvenuta sanificazione degli ambienti.

Si è potuto cosi dimostrare che l’attività in questione veniva condotta in spregio dell’incolumità della salute pubblica poiché non vi era nessuna procedura volta al controllo del possesso del green pass, sia da parte degli avventori che da parte dei dipendenti stessi, dimostrato soprattutto dal fatto che il dipendente sprovvisto della certificazione verde si è potuto recare tranquillamente sul luogo di lavoro. Per tale motivazione il titolare è stato sanzionato amministrativamente per € 800,00 ed il dipendente per € 600,00.

Stessi controlli sono stati effettuati anche in un’altra attività, anch’essa trovata sprovvista della cartellonistica informativa anticovid-19, i gel igienizzanti  a disposizione dei clienti erano carenti e non venivano sottoscritte le schede dell’avvenuta sanificazione degli ambienti. L’attività è stata sospesa per 2 giorni ed è stata elevata una sanzione amministrativa per un totale di € 400,00.

I controlli, che continueranno anche nei prossimi  giorni,  saranno effettuati anche nei confronti delle attività già precedentemente oggetto di verifiche da parte della Polizia di Stato. Nei confronti dei titolari di attività, già sanzionate, che risulteranno nuovamente inosservanti della normativa ANTICOVID-19, il Questore valuterà anche la sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 T.U.L.P.S.  poiché ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

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Valentina INFO

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