Rocca Priora, tre alberi entrano nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia

Rocca Priora, tre alberi entrano nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia

Rocca Priora – Un Cedro del Libano, un Olmo Campestre e un Cerro sono da oggi ufficialmente alberi monumentali di Rocca Priora, per la loro importanza paesaggistica, naturalistica, storica e culturale. 

Questi tre gli alberi, i quali si trovano sul territorio di Rocca Priora, sono stati inseriti dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali nell’Elenco degli alberi monumentali d’Italia, ossia nel censimento degli alberi che, secondo la Legge n. 10/2013, hanno nel loro aspetto un carattere di eccezionalità, rarità, particolarità, rilevanza e importanza.

Con i suoi 15 metri di altezza il Cedro del Libano svetta nel punto più alto del centro storico e a questa pianta il Ministero ha riconosciuto un pregio naturalistico legato alla sua forma e al suo portamento. L’Olmo Campestre che si trova al Cimitero, alto 12 metri, oltre a veder riconosciuto il suo pregio naturalistico per la sua forma e il suo portamento, è stato “premiato” anche per la sua età e la sua dimensione. Mentre i 25 metri di altezza del Cerro che si trova nella zona di Fontana Vecchia hanno fatto guadagnare a questo albero il riconoscimento di monumentalità per pregio naturalistico legato all’età e alle dimensioni. 

“Rocca Priora è sempre più una città verde ed è un grande onore e vanto per tutta la nostra città avere tre alberi censiti nell’Elenco degli alberi monumentali, stilato dal Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali. La cura e la valorizzazione del nostro Capitale Naturale sono sempre al centro della nostra attività di governo e ben si sposa con le politiche volte a promuovere un cambio di passo verso la sostenibilità ambientale e i principi del turismo naturalistico e lento”, commentano Carmen Zorani Vicesindaca e Assessore all’Ambiente, e Milco Rufini presidente della commissione urbanistica del Comune di Rocca Priora.

“La nostra città ha un forte legame storico, culturale ed economico con la natura e i boschi e il riconoscimento alla monumentalità di questi tre alberi è un bellissimo traguardo. Ringrazio a nome di tutta l’Amministrazione il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e la Regione Lazio che ha coordinato il censimento”, conclude la Sindaca Anna Gentili.

Last Updated on 13 Ottobre 2021 by

Redazione

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