Rocca di Papa, Artena, Santa Maria delle Mole e Tivoli: un week end ricco di eventi

Rocca di Papa, Artena, Santa Maria delle Mole e Tivoli: un week end ricco di eventi

Sarà un week end ricco di eventi quello che sta per arrivare con tante iniziative  all’insegna del divertimento e della cultura.

Si comincia sabato 13 a Santa Maria delle Mole con “Luci In Allegria”. Evento realizzato per celebrare l’accensione delle luminarie tridimensionali, installazione che è stata allestita in vista delle celebrazioni del Natale. L’orario di accensione è previsto per le ore 18.

Domenica 14

Artena – “Eterno Dante” ore (10.30 in Piazza Galilei)

Ai nastri di partenza lo splendido progetto culturale “Eterno Dante”, che celebra nei dodici comuni Prenestini consorziati ne “I Castelli della Sapienza” il Sommo Poeta con una serie di iniziative e con l’installazione di panchine letterarie sulle quali si possono leggere alcuni dei più bei versi della “Commedia”. In occasione del settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri il consorzio “I Castelli della Sapienza”, con il contributo di Regione Lazio e Lazio CREA e la collaborazione della Fondazione De Cultura porterà tra la gente i versi immortali della più grande opera mai scritta da un essere umano, per citare Borges.

Tivoli- Torna la “Festa dell’Artigianato e dell’Arte”. Ogni seconda domenica dl mese a Piazza del Plebiscito con espositori ed eventi correlati in quello che è un vero e proprio mercato- salotto. Si replica domenica 12 dicembre.

Rocca di Papa-  Va in scena al teatro civico di Rocca di papa alle ore 18  lo spettacolo “Sono Enzo” diretto dalla regista Francesca Nunzi.

Sull’onda del successo ottenuto in seguito alla fortunata serie tv/reality IL COLLEGIO, Enzo si diverte a raccontare i giovani attraverso il suo sguardo attento, e sensibile;

un punto di vista, talvolta, diverso da quello del personaggio che interpreta nella serie:
IL BIDELLO! Enzo, interpretato da Enzo Marcelli, non prende posizione rispetto al passato o al presente, semplicemente si domanda che tipo di adolescente sarebbe stato lui oggi e conclude che non è necessariamente vero che “Si stava meglio quando si stava peggio” (detto volutamente alla romana), ma ci confida in maniera delicata e , a tratti fanciullesca, che si sente molto vicino ai ragazzi di oggi e che lui avrebbe desiderato avere a disposizione la loro tecnologia!


Con la scusa però di elogiare il moderno, Enzo ci fa ricordare un passato che, in fondo in fondo, non era poi così male e in un tuffo tra i ricordi della sua adolescenza le
strizza l’occhio e ci fa pace!

Prenotazioni biglietti al sito

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Autore 4

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