Rigenerazione Urbana Grottaferrata, Andreotti:”5 milioni del Pnrr assegnati alla città. I nostri progetti sulla Bazzica e sull’ex Mercato Coperto saranno realtà”

Rigenerazione Urbana Grottaferrata, Andreotti:”5 milioni del Pnrr assegnati alla città. I nostri progetti sulla Bazzica e sull’ex Mercato Coperto saranno realtà”

L’ex sindaco:”Il teatro e la Casa per i Giovani Europei (ostello) sono il risultato del nostro impegno e della nostra visione  della città a favore della rinascita del territorio e della coesione sociale”

“Il lavoro che la nostra Amministrazione ha portato avanti nel corso della legislatura vedremo realizzato entro il 2026 grazie a 5 milioni di fondi del PNRR che il Governo ha assegnato al nostro Comune. A Grottaferrata finalmente vedranno luce i progetti di rigenerazione da noi realizzati sulla ex Bazzica (1 milione di euro) e sull’ex Mercato Coperto (4 milioni)”.


Così in una nota l’ex sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti commenta il decreto interministeriale firmato l’ultimo giorno del 2021 dall’esecutivo.
“L’ex Bazzica e l’ex Mercato Coperto sono due tra i principali simboli di quelli che abbiamo chiamato i luoghi dell’abbandono e sui quali nel corso dei nostri cinque anni di Amministrazione abbiamo puntato con decisione dal punto di vista progettuale parlando con  convinzione della realizzazione di un teatro-auditorium /centro polivalente per la cultura da circa 300 posti  e di un a casa per la gioventù europea (ostello) con 30 posti letto, uno spazio di coworking e una sala riunioni destinati per la coesione sociale ai giovani europei. È bene ricordare che si tratta di un bene confiscato alle mafie che farà parte della co-programmazione e co-progettazione con il terzo settore” prosegue Andreotti.

progetto teatro grottaferrata


“È significativo come, proprio alla fine di un anno triste che ha visto la caduta della nostra Amministrazione, avvenuta per mano di pochi voltagabbana – conclude Andreotti – i fatti diano ragione ancora una volta a chi ha amministrato negli ultimi cinque anni con coscienza, progettualità, coerenza, visione della città e senso delle istituzioni, dando seguito a un finanziamento importante che entro il 2026, scadenza stabilita dalla Ue, dovrà essere realizzato. Esattamente entro quel decennio che, abbiamo sempre detto, già dal 2017 – conclude  Andreotti – è il tempo necessario a realizzare il piano coerente e possibile di rigenerazione in fase d’attuazione e sta, giorno dopo giorno, diventando realtà. Cosicché proprio questi luoghi di abbandono diventeranno motori e attrattori di crescita  culturale, sviluppo economico e identitario per la nostra comunità. Avanti tutta ”. 

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Redazione 2

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