Rifiuti, il sindaco di Albano furioso: “Virginia Raggi ci sta rovinando, la denuncio”

Rifiuti, il sindaco di Albano furioso: “Virginia Raggi ci sta rovinando, la denuncio”

Una settimana fa sono iniziati i conferimenti dei rifiuti della Capitale nella discarica dei Castelli romani. La sindaca: “Non c’erano alternative”

ROMA – “Non posso che preannunciare, dove ci siano le condizioni, una denuncia penale sulla condizione ambientale del nostro territorio. Lei ci sta rovinando e non possiamo fare altro che reagire a questa sua azione scellerata”. Il sindaco di Albano, Massimiliano Borelli, si è rivolto così alla sindaca di Roma e della Città Metropolitana, Virginia Raggi, nel corso della seduta straordinaria del Consiglio metropolitano sulla situazione dei rifiuti.

Quasi un mese fa Raggi, in qualità di prima cittadina della ex Provincia, ha firmato l’ordinanza che ha riaperto dopo 5 anni la discarica di Albano per accogliere i rifiuti trattati della Capitale ed esattamente una settimana fa sono iniziati i primi conferimenti. “Lei ha scaricato su di noi i suoi problemi, questo è un atteggiamento non sostenibile- ha attaccato Borelli- Faremo tutto il possibile per ostacolare questa sua decisione. Dobbiamo tutelare il nostro territorio perché la situazione delle nostre falde è critica. La stessa Arpa in una relazione di giugno ha segnalato che i livelli dei contaminanti sono alti. Se vuole veramente bene alla sua città e ai suoi concittadini adotti le azioni necessarie affinché possa definirsi veramente Capitale, perché in questo momento è solo un immondezzaio e lei pensa di trasformare in un immondezzaio anche i territori della provincia, ricordandosi di essere sindaca della Città Metropolitana solo alla bisogna”.

Secondo Borelli, Raggi “ha commissariato se stessa non essendo capace di gestire il ciclo del rifiuti di Roma come sindaca della Capitale. Ha cambiato la pettorina, scaricato i suoi problemi sugli altri e da parte nostra ci sarà una reazione a questa sua non capacità. Lei è vittima delle cose che non ha fatto e dei suoi errori, non di qualcun altro”.
Il primo cittadino del comune castellano ha sottolineato che “i miei cittadini sono arrabbiati, perché gli anni di sacrifici portati avanti vengono con un colpo d’occhio cancellati perche’ qualcuno non ha fatto quello che aveva annunciato enfaticamente. Roma continua a disincentivare i suoi cittadini a fare la raccolta della differenziata, Ama sta affiggendo cartelli sui portoni dei palazzi del quartiere Castello della Cecchignola, invitando i cittadini a sospendere la raccolta differenziata come organizzata negli ultimi anni e tornare alla raccolta stradale. Se questa è la visione e la programmazione di un’amministrazione oculata che si diceva attenta e oggi con tanta prosopopea annuncia di mettere tanti cassonetti colorati e osceni…“.

SINDACO COLLEFERRO: “ROMA DEVE AVERE I SUOI IMPIANTI ED ESSERE AUTOSUFFICIENTE”

“Non è una bestemmia dire che Roma deve avere i suoi impianti, le sue discariche ed essere autosufficiente. La scelta più equa è che le città devono essere autosufficienti e quando sono troppo piccole devono consorziarsi”. Lo ha detto il sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna, parlando nel corso della seduta straordinaria del Consiglio metropolitano sull’emergenza rifiuti di Roma. “La Provincia di Roma potrebbe essere divisa in due ambiti, nord e sud, e Roma in tre ambiti – ha aggiunto il primo cittadino – Più gli ambiti si fanno piccoli, più c’è la disponibilità dei territori ad accollarsi pezzi di gestione dei rifiuti”.

RAGGI: “NON C’ERANO ALTERNATIVE ALLA RIAPERTURA DELLA DISCARICA”

“Ho riaperto con ordinanza il VII invaso della discarica di Albano e non ho preso questa decisione a cuor leggero ma in tempi brevi non c’erano soluzioni per scongiurare la crisi igienico-sanitaria su Roma determinata dall’assenza di impianti sul territorio della Regione”. Lo ha detto la sindaca della Città Metropolitana di Roma, Virginia Raggi, nel suo intervento nella seduta straordinaria sui rifiuti dell’Assemblea metropolitana. “Il benessere dei cittadini è primario- ha aggiunto- per questo siamo intervenuti ma assicuro i cittadini di Albano che quella individuata è una soluzione di breve periodo, l’ordinanza dura 180 giorni”.

“Ci vuole coraggio a dire che a Roma serve una discarica, come ha detto la consigliera Celli, senza però metterci la faccia perché nel frattempo è in campagna elettorale. Il Pd, dopo avere festeggiato la chiusura della discarica di Malagrotta, deve dire ai cittadini che si apprestano a votare se vuole una discarica a Roma”, ha detto Raggi. “Le cartografie aggiornate della Città Metropolitana, che abbiamo inviato alla Regione, troveranno una soluzione nel medio-lungo periodo e da quelle cartografie si evidenzia che dentro la città non ci sono aree idonee per la realizzazione di una discarica- ha aggiunto Raggi- Sono valutazioni tecniche e non politiche”.

Agenzia DIRE

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Redazione 2

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