Regione Lazio: “basta cani alla catena!”. Sanzioni fino a 2500 euro per i trasgressori

Regione Lazio: “basta cani alla catena!”. Sanzioni fino a 2500 euro per i trasgressori

La Regione Lazio ha introdotto una nuova norma che vieta di tenere legati in casa, in giardino, in cortile o sul balcone, con corde, catene o lacci, tutti gli animali d’affezione.

La norma è stata approvata mercoledì sera 4 agosto 2021 dai consiglieri della Pisana con un emendamento alle disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2021. Lo rende noto l’Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), che lo chiedeva da molto tempo. «Finalmente la Regione Lazio ha vietato per legge la detenzione a catena dei cani e di tutti gli animali d’affezione. I trasgressori rischiano una sanzione fino a 2.500 euro».

Sempre su proposta dell’Oipa, con lo stesso emendamento sono state introdotte anche altre importanti tutele per gli amici a 4 zampe: l’obbligo di autorizzazione sanitaria per gli allevamenti di qualunque tipo di animale, il divieto di vendita di cani non iscritti all’anagrafe canina (pena una sanzione fino a 1.500 euro) e il divieto di usare collari a strozzo.

Resta comunque l’obbligo, per la sicurezza di tutti, di portare i propri cani nei luoghi pubblici solo se tenuti al guinzaglio, che non deve essere più lungo di un metro e mezzo di lunghezza.

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Redazione 2

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