Nettuno, una panchina rossa per dire basta alla violenza di genere sulle donne

Nettuno, una panchina rossa per dire basta alla violenza di genere sulle donne

Nettuno – Con 54 vittime dall’inizio dell’anno, quella della violenza di genere è una vera e propria emergenza sociale del nostro paese. Quella dei femminicidi difatti è una violenza che nasce, cresce e si consuma all’interno di una società in cui il ruolo della donna è ancora fortemente legato a “valori negativi” improntati su un concetto di proprietà maschilista e patriarcale. L’ISTAT stima che delle 111 donne uccise nel 2019, l’88,3% è stata uccisa da una persona conosciuta. In particolare, il 49,5% dei casi di femminicidio è stato compiuto dall’ultimo partner, corrispondente a 55 donne.

l’11,7%, dal partner precedente, pari a 13 donne. Nel restante 22,5% dei casi pari a 25 donne ad uccidere è stato un familiare inclusi i figli e i genitori e solo nel 4,5% dei casi,5 donne, è stata una persona al di fuori della cerchia familiare.

Il 25 novembre, alle ore 17, verrà inaugurata a piazza San Rocco 1 a Nettuno una panchina rossa donata dall’associazione l’Abbraccio del Mediterraneo “Per andare al di là di quello che sembra scontato e magari perché no, cambiare le cose. La scelta della data non è casuale; in questo giorno difatti cade la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

La panchina rossa, assieme alle scarpe rosse con il tacco, è invece diventata simbolo tangibile ed evidente di denuncia contro la violenza di genere oltre che di recupero e riqualificazione degli arredi urbani. Il progetto delle panchine rosse nasce nel 2017 a Milano diventando nel giro di poco tempo una iniziativa adottata dalle amministrazioni comunali come segno di solidarietà, ricordo delle vittime ma soprattutto di denuncia. Il rosso è un colore forte, quello del sangue, che non può essere ignorato facilmente. La panchina invece è un posto vuoto lasciato da una donna che non può più occupare.

Anche la scelta la scelta di celebrare la Messa, che si terrà alle ore 18, presso il Santuario Santa Maria Goretti non è casuale. Maria Teresa Goretti, martire e Santa per la Chiesa Cattolica, è stata a sua volta vittima di un femminicidio.

All’evento interverranno: Alessandro Coppola Sindaco di Nettuno (RM), Maddalena Noce Assessore Politiche sociali ed assistenziali , Fabio Capolei Consigliere Regionale, Arianna Pigini Presidente Associazione l’Abbraccio del Mediterraneo ETS Nell’ambito del progetto “100 Donne per Tutte”, si rinnova l’impegno comune di sensibilizzare le nuove generazioni a dire “Stop alla Violenza”

Info: abbracciodelmediterraneo@gmail.com

(fonte foto wikipedia)

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