Marino, si presenta Saraswati Vinciguerra, candidata consigliera comunale M5S

Marino, si presenta Saraswati Vinciguerra, candidata consigliera comunale M5S

Marino – Salve a tutti! mi chiamo Saraswati Vinciguerra, sono nata nel 1989; spesso ho sentito chiamare i ragazzi della mia età, Generazione X, Millenians o con tanti altri nomi da parte di chi, in realtà, non ci ha mai capito.

Se proprio vogliamo affibbiare un’etichetta, cosa che detesto, direi che la mia generazione potrebbe essere descritta dalle parole “Malgrado tutto”.

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Questo perché nonostante anni di malapolitica, nonostante una Società che fa di tutto per ignorare i bisogni e le aspirazioni dei giovani, noi ragazzi ce la stiamo facendo! Porte chiuse, un mondo del lavoro che non si è rinnovato e non riparte, aziende che chiudono e delocalizzano in cerca dei nuovi schiavi, nonostante questo e nonostante tante altre cose negative, abbiamo trovato una forza politica nuova, il Movimento 5 Stelle, composta da persone per bene del Popolo che cerca di dare voce a chi voce non ha mai avuto: i giovani, le nuove generazioni.

In un Paese dove l’età media si è drasticamente innalzata, un Paese che non fa più figli perché non riesce a garantire un futuro ai suoi figli, il Movimento 5 Stelle tenta di dare Speranza! Una Speranza che ogni giorno va cercata, costruita, difesa con le unghie e con i denti contro tutti coloro che cercano disperatamente di mantenere in piedi uno status quo ingiusto, freddo, grigio e troppo spesso illegale. Io, giovane donna della generazione X voglio dire BASTA! Voglio portare la mia forza, la mia voglia di riscatto, la voglia e la speranza di tante giovani donne e uomini in quei luoghi dove fino a pochi anni fa entravano solo i vecchi politicanti per decidere il nostro futuro.

Il futuro è nostro! Ed una vecchia classe politica, cristallizzata, se non addirittura incancrenita nel suo immobilismo, deve e, lo ripeto, deve farsi da parte e lasciarci liberi di volare, di spiegare le nostre ali permettendoci di costruire il nostro futuro. Le mie parole non sono contro chi è maturo e in là con gli anni ovviamente; si può essere vecchi dentro pur avendo 30 anni o meno. Quando parlo di vecchia classe politica, mi riferisco ad un sistema iniquo, torbido, che non lascia spazio a chi cerca di dare risposta ai problemi, concentrandosi unicamente sulla soddisfazione dei bisogni dei suoi accoliti! Un sistema che negli anni si è chiuso a riccio su se stesso ed è diventato una vera e propria Casta autoreferenziale.

Io sono italiana, ma sono nata in un Paese che ancora oggi è dominato dalle Caste, so bene di cosa parlo e cosa vuol dire non avere la fortuna di nascere da una famiglia altolocata nella gerarchia sociale. Situazioni del genere sono da combattere in ogni luogo del mondo, ma di certo non sono tollerabili in un Europa, patria dell’Illuminismo e del Progresso Scientifico e Sociale. Le caste da noi non sono stabilite dalla nascita, ma esistono e creano disparità e sperequazioni intollerabili. Filosofi illuminati come Jean Jacques Rousseau, tanto caro al compianto Gianroberto Casaleggio, ci hanno insegnato la Giustizia Sociale, un concetto che si pone agli antipodi e in netta contrapposizione con l’idea di una politica elitaria, chiusa in sé stessa e solo apparentemente democratica.Il tempo della vecchia politica e della casta che ha generato, è finito!

La passata consiliatura ha mostrato di che pasta sono fatte le donne e gli uomini del Movimento di Marino; con questa squadra, tenace, onesta e competente si può fare ancora molto per migliorare la nostra Città e la qualità della vita dei cittadini, rendendo Marino un esempio virtuoso per la Regione e l’intero Paese!La politica non è fatta solo di grandi temi, la qualità della vita si migliora con delle azioni volte a prendersi cura anche delle piccole cose che però fanno la differenza per le persone comuni.

E’ quindi con tanta umiltà, ma anche tantissima determinazione che voglio cercare di portare il mio contributo, la mia forza e le mie idee nelle Istituzioni. Non è questo il luogo dove fare un elenco di proposte, ma di idee ne ho veramente tante, spero possano essere prese in considerazione e discusse nel tempio comunale della Democrazia, ma per farlo ho bisogno del vostro aiuto e della forza di un’intera comunità che mi sostenga e mi permetta di entrare in quell’Aula.

Spero di incontrare molti miei concittadini ai prossimi incontri pubblici programmati su tutto il territorio, dove avrò modo di presentarmi di persona e di farvi conoscere le mie proposte. Esse spaziano dai servizi connessi alla televisione pubblica, alla connessione ad Internet come diritto di ogni cittadino, anche di coloro che vivono nelle zone più lontane e difficili da raggiungere, perché è solo attraverso una sana e libera informazione che il cittadino è libero; libero di agire, di scegliere e orientare la propria vita. Ma il solo fatto di poter accedere alle notizie non basta, serve una nuova visione della Società, a partire dalla politica, passando per gli organi di informazione.

Serve un nuovo Rinascimento dell’Etica e della Morale pubblica, perché fintanto che i cittadini saranno considerati solo come un gregge di pecore da guidare, mai si potrà parlare di vera libertà. E quindi ecco che credo nella necessità della Formazione; una formazione che sia rivolta non solo ai ragazzi, ma anche agli adulti, una formazione che oltre a darci gli strumenti per essere persone competenti nel mondo del lavoro ci renda cittadini sani e consapevoli del mondo!

Altri temi che ritengo fondamentali sono l’acqua pubblica, diritto inalienabile di ogni essere vivente; gli incentivi per l’autonomia energetica delle abitazioni e delle aziende e una vera perequazione di stipendi e pensioni al costo della vita; trovo infatti profondamente ingiusto che ci siano sempre più persone che, pur lavorando con coscienza molte ore al giorno, siano costrette alla sopravvivenza.

La qualità della vita passa anche per la cura dell’ambiente e su questo argomento si può aprire un mondo di proposte migliorative, basti solo pensare agli inceneritori o alle immense discariche di rifiuti (leggi, tanto per fare un esempio a noi vicino, Roncigliano).

Dobbiamo mettere in moto una vera economia circolare, che partendo dal cosiddetto “rifiuto”, crei un circolo virtuoso permettendo di riciclare e immettere di nuovo in uso la massima porzione possibile della materia scartata. La Transizione Ecologica non deve restare un mero esercizio di stile o semplici parole in bocca al politico di turno. Dobbiamo essere noi cittadini a pretendere dai nostri dipendenti politici che Ecologia e Ambiente diventino nei prossimi anni dei valori imprescindibili del vivere umano. Una Transizione Ecologica che può avere anche il duplice effetto benefico di diventare un vero e proprio volano della Nuova Economia o, come qualcuno la chiama “Green Economy”, creando nuove attività e milioni di posti di lavoro.

Queste e tante altre sono le idee in cui credo e che spero, un giorno, si possano trasformare in proposte concrete per migliorare le condizioni di vita delle persone.

Confucio insegna che anche un viaggio di 1000 Km incomincia con un singolo passo; il viaggio che deve cambiare l’Italia può quindi partire anche da Marino e vedrete che dovranno tenere il nostro di passo!

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Redazione 2

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