Marino, l’odissea senza fine degli studenti del Liceo Artistico Paolo Mercuri

Marino, l’odissea senza fine degli studenti del Liceo Artistico Paolo Mercuri

Marino – È un anno scolastico all’insegna delle difficoltà quello che stanno vivendo studenti e docenti del Liceo Artistico Paolo Mercuri di Marino. Dal 13 settembre, giorno in cui è ricominciata l’attività didattica, si vedono costretti a recarsi presso l ’istituto tecnico Amari, a cui il liceo marinese è accorpato dal 2012, situato a Ciampino in via Romana 11, zona Pantanelle.

Tutto ha avuto inizio quando, lo scorso 28 giugno, la vicesindaca della Città Metropolitana Teresa Maria Zotta e l’architetto Angelo Maria Mari, comunicano al Dirigente Scolastico Salvatore Montesano che la struttura scolastica di via Colonna, ospitata in un edificio storico di proprietà del comune, non risponde ai criteri di anti-sismicità e che andava quindi chiusa per essere sottoposta ad “interventi strutturali importanti”.

In un primo momento, la soluzione prospettata dal Comune di Marino e Città Metropolitana, per assicurare lo svolgimento delle lezioni, era l’installazione di prefabbricati nella piazza sovrastante il parcheggio di Marino e nei laboratori della parte nuova dell’edificio scolastico. La soluzione, che aveva incontrato anche lo scetticismo delle famiglie degli studenti, è presto tramontata a causa di lungaggini burocratiche e amministrative. Studenti e docenti sono quindi costretti a recarsi giornalmente alla sede ciampinese, vivendo quella che è diventata un’odissea caratterizzata da orari contingentati, turni per utilizzare i laboratori e spostamenti con i mezzi pubblici che rappresentato una parte considerevole del problema, soprattutto per chi proviene da zone molto lontane come Rocca Priora o Genzano.

Questi ultimi infatti sono costretti, oltre al treno, a doversi spostare con le linee autobus della Cotral. “Capita spesso che le corse saltano”, denuncia Milena Salera, portavoce dei rappresentati dei genitori, “lasciando a piedi chi deve fate rientro a casa.

Studentesse e studenti tornano a casa a orari improponibili– lamenta Milena Salera, cosa che impedisce loro di poter svolgere i compiti assegnati e, soprattutto, di poter seguire le attività extra scolastiche. Un altro grande problema è rappresentato dal numero di studenti che affolla l’istituto ciampinese in cui diventa difficile garantire il rispetto delle norme anti covid. Inoltre, viene stato fatto notare dai professori, c’è stato un calo di rendimento scolastico che va ad aggiungersi alle difficoltà nate a causa della DAD da cui sono reduci gli scolari dopo due anni di pandemia.

Genitori, studenti, corpo insegnanti e dirigenza scolastica, hanno creato un fronte comune per cercare di trovare una soluzione che sia soddisfacente chiedendo al neo Sindaco di Marino Stefano Cecchi di poter istituire un servizio di navetta per collegare la sede di Via Colonna, presso cui si tengono alcuni laboratori, e la stazione del treno di Marino.

Viene inoltre chiesta, alla Unità Scolastica Regionale, la rimodulazione dell’orario di entrata e di uscita per permettere lo spostamento degli studenti entro orari accettabili, in attesa dell’individuazione di una struttura alternativa nel Comune di Marino. La ristrutturazione della sede di via Colonna potrebbe richiedere tempi molto lunghi. Nell’attesa continua il difficile peregrinare degli studenti.

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