Marino, apre il Mitreo: momento emozionante della storia della città

Marino, apre il Mitreo: momento emozionante della storia della città

Marino – A più di mezzo secolo dalla sua scoperta, il Mitreo di Marino (datato tra il II e III sec. d.C.) ha aperto al pubblico giovedì 23 settembre 2021, in modo sperimentale e sotto l’alto monitoraggio degli enti preposti alla sua
tutela che ne determineranno modalità e orari di fruizione.

Le visite guidate sono disponibili previa prenotazione sul sito.
Informazioni e dettagli sul progetto sono disponibili nell’area tematica dedicata del sito istituzionale.

Vincenzo Zoffoli rinvenne il pregevole dipinto durante gli scavi sul terreno acquistato nei pressi della stazione ferroviaria di Marino nel 1962. L’obiettivo del proprietario era realizzare una cantina dove allocare le botti vinarie per la vendita al pubblico.

Grazie a un annuncio comparso sul Messaggero il 10 Gennaio 1963, dove l’affresco veniva messo in vendita alla ricerca di estimatori, le istituzioni si accorsero di questa straordinaria scoperta.

Il logo ideato per imprimere un’identità visiva coerente con l’obiettivo istituzionale, ben sintetizza l’inserimento del sito nel circuito storico-didattico-archeologico Marino, Mitreo, Museo comprendente, tra gli altri, il centro storico, i sotterranei, un percorso naturalistico nell’area delle cave di peperino, il Bosco Ferentano e il Barco Colonna.

L’importante restyling strutturale e tecnologico operato dall’arch. Emanuela Todini, coordinatrice generale,
realizzatrice del progetto e direttrice dei lavori con la collaborazione della dott.ssa Loredana Luvidi del C.N.R. e sotto l’alta sorveglianza dei funzionari incaricati, tra cui la dott.ssa Gabriella Serio, archeologo della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma e per la Provincia di Rieti, si è svolto in stretta sinergia con la struttura comunale diretta dalla dott.ssa Ludovica Iarussi, project manager istituzionale, che ha reso possibile la realizzazione del progetto con il supporto tecnico della dott.ssa Sabrina Patriarca e il Responsabile Unico del Procedimento, l’architetto Gabriella Eleuteri.

grafiche settembre

Molte le professionalità coinvolte: dai creativi di Sudio 21 di Siena, agli attori e figuranti che compaiono nei video introduttivi nell’area didattica del Mitreo, ai direttori della fotografia e studiosi locali che hanno messo a disposizione i loro archivi fotografici.

L’apertura al pubblico è stata preceduta da un incontro sul mitraismo ospitato nel Museo Civico “U. Mastroianni” diretto dal Dott. Alessandro Bedetti che ha visto un interessante confronto tra le peculiarità dei tre mitrei affrescati d’Italia e una introduzione storico-religiosa del Dott. Ennio Sanzi della Soc. Italiana di Storia delle Religioni.

Un evento di elevato valore scientifico che ha visto la presenza anche dei direttori del Mitreo Barbarini di Roma (III° sec. d.C.), di quello di Santa Maria Capua Vetere –CE (I° sec. d. C.) e del direttore del Parco Artcheologico dell’Appia Antica, tutti idealmente collegati dalla Regina Viarum e da un progetto comune di valorizzazione e promozione, anche di respiro internazionale, dei siti mitraici italiani.

Condividi

Autore 2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Tutti i diritti riservati