L’Associazione Kim apre le porte ai ragazzi: il Servizio Civile con i bambini e le mamme di tutto il mondo

L’Associazione Kim apre le porte ai ragazzi: il Servizio Civile con i bambini e le mamme di tutto il mondo

Roma – Il Centro d’Accoglienza dell’Associazione KIM, situato nel verde del Parco Bellosguardo (Via di Villa Troili, 46, in Zona Aurelia a Roma), nasce nel 1997 da un gruppo di amici che, dopo l’esperienza in Albania, travolta dalla guerra, decidono di intervenire a favore dei bambini gravemente malati, spesso trascurati o impossibilitati alla guarigione.


L’associazione si occupa, in modo totalmente gratuito e trasparente, di accoglienza, tutela e ospedalizzazioni dei minori, italiani o non, che a causa della provenienza geografica o della condizione sociale non hanno accesso alle cure o alle strutture mediche adeguate, per patologie gravi come nei casi di malattie oncologiche o rare, ma anche casi che in un paese come l’Italia sono di “routine”.


Ho parlato con Salvatore Rimmaudo, responsabile dei volontari da molti anni, e mi ha spiegato il funzionamento dietro questa procedura di accoglienza. Si ricevono le richieste d’aiuto da ambasciate italiane presenti nei paesi esteri, agenzie internazionali come l’UNRWA (United Nations Relief and Works Agency for Palestine Refugees), l’agenzia ONU per i rifugiati palestinesi, ma anche da medici e operatori sanitari presenti all’estero, in particolare nelle zone di guerra, dalla sanità militare italiana presente in paesi esteri, missionari, volontari, operatori presenti in paesi esteri, associazioni, enti, passaparola e richieste spontanee, in particolare via e-mail e via Facebook.

Si analizzano le situazioni e si recuperano i dati sanitari, infine, se i medici confermano la possibilità di intervenire si procede. Solo a questo punto i piccoli pazienti, accompagnati dalle loro mamme, vengono trasportati in Italia. Sì, anche le mamme, sono loro che si mettono in contatto con la l’Associazione Kim e sono loro che rischiano il tutto per tutto per i loro figli facendo un salto nel vuoto e affidandosi agli operatori che lavorano all’Associazione.

La Kim non è infatti solo un’Associazione volta ad aiutare e mantenere intatto il diritto alla salute, ma aiuta anche le mamme e i bambini oltre la loro problematica. I bambini giocano, imparano, svolgono varie attività, tra cui ad esempio “bottega di Kim”. Tutte queste iniziative avvengono sempre all’interno dell’area verde all’interno del Parco Bellosguardo presso l’Associazione Kim stessa. Le mamme e i bambini oltre a essere assistiti a livello ospedaliero vengono arricchiti dall’aiuto dei volontari che a loro volta crescono insieme agli ospiti, organizzando e animando attività ricreative, manuali o istruttive.

L’Associazione Kim, infatti, si propone come luogo di integrazione etnica e interculturale e si fa carico non solo della dell’assistenza medica, bensì della persona nella sua globalità, considerata nel suo contesto familiare sociale e culturale. Un luogo, quello dell’Associazione, dove l’amore e il volontariato si incontrano dando vita a un piccolo ecosistema senza barriere e di convivenza multiculturale. Qualunque ragazzo che voglia entrare a far parte di questa famiglia può scegliere di fare Il Servizio Civile Universale all’Associazione Kim. 12 mesi insieme, per garantire il diritto alla cura dei bambini e accrescere le competenze personali.

Per informazioni più dettagliate si può visitare il sito online dell’associazione o mandare una mail a segreteria@associazionekim.it. È possibile presentare la domanda per intraprendere il percorso del servizio civile fino alle ore 14.00 di mercoledì 26 gennaio 2022 esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda On Line (DOL) all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Per selezionare l’Associazione KIM si deve scegliere il Progetto C.A.S.A. (Codice Progetto: PTCSU0005021012943NMTX) del Centro di Servizio per il Volontariato Lazio, Codice sede: 191904.


Un gruppo di volontari sempre più numeroso cresce e si impegna così, anno dopo anno, per accogliere a Roma e far curare negli ospedali della città bambini bisognosi d’assistenza sanitaria. Chiunque voglia aderire per diventare un volontario e aiutare questi bambini nel quotidiano, con l’Associazione Kim ha trovato il posto giusto.

Lucrezia Caminiti

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