Lanuvio, libri e raccolte fondi per aiutare i bambini malati in vari Ospedali

Lanuvio, libri e raccolte fondi per aiutare i bambini malati in vari Ospedali

Lanuvio – In una riunione di classe, cinque anni fa, si ritrovano dopo trentaquattro anni i “Figli della Piera”(nati nel ’73) come si definiscono da sempre in maniera ironica, come da stile lanuvino. Tanto entusiasmo e allegria e nei vari racconti, una delle compagne timidamente rivela di essere “madrina di un’Associazione: “I PICCOLI GUERRIERI”.

Si approfondisce la cosa; Chi sono i Piccoli Guerrieri della Home Hospital?
La “Home in Hospital” è un progetto assistenziale per bambini disabili con diverse patologie, bisognosi di alta intensità assistenziale per 24 ore al giorno e connessi a presidi tecnologici per poter sopravvivere. Nasce all’ospedale G.B. Grassi di Ostia Lido (Roma).

Andrea Middei, papà di uno dei piccoli pazienti e presidente dell’Associazione “Piccoli Guerrieri della Home in Hospital” onlus, dichiara: “Il progetto Home in Hospital, ovvero Casa in Ospedale, è nato da un gruppo di genitori di bambini disabili gravissimi che erano ricoverati all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Palidoro (provincia di Roma). I bambini, superata la fase acuta, dovevano essere dimessi ed era perciò necessaria un’adeguata assistenza territoriale; cosa che oggi è molto complicata da realizzare per le ASL.”

Con cui è veramente difficile convivere per le tante famiglie che si ritrovano a domicilio con un bimbo a dir poco con patologie complesse. I piccoli ad alta intensità assistenziale, infatti, a casa non possono stare per due motivi fondamentali: uno perché stanno male di continuo e sono costretti a nuovi e frequenti ricoveri, due perché la gestione, a lungo termine, diventa devastante per tutta la famiglia.”

Aggiungiamoci anche il fatto che oramai ricevere assistenza h24 da parte della ASL è praticamente impossibile. Abbiamo cercato così di pensare a qualcosa di utile a tutti e di alternativo alla canonica assistenza domiciliare, continua il presidente Middei, dopo non poche battaglie ci siamo rivolti all’ex assessore della sanità Augusto Battaglia e, grazie al suo impegno, siamo riusciti ad ottenere e a organizzare questo spazio. Era piuttosto piccolo, all’inizio, in pratica una sola stanza con due ospiti di capienza. I bimbi sono poi aumentati e, con un’evidente necessità di ingrandirci, ci siamo rivolti al vecchio Direttore Generale della ASL RM-D Vincenzo Panella, che ci ha aiutati ad ottenere un’altra stanza e ad avere così tutto lo spazio di cui disponiamo oggi“. 

Quindi, grazie alla ASL Roma D e alla Cooperativa OSA si è riusciti a creare questa “Casa in Ospedale” dove i bambini malati sono assistiti h24 da personale infermieristico specializzato e curati da un’equipe multidisciplinare, pur non essendo in regime di ricovero.

E, soprattutto, dove noi mamme e papà possiamo venire e stare tutto il tempo che vogliamo. Un’assistenza domiciliare dentro a all’ ospedale.” dicono i familiari dei ragazzini con patologie gravi. Quindi questa Associazione ha bisogno di tutti anche del 5×1000 delle contribuzioni esterne di generosi donatori.

Poi dalla mente di Gianfranco Evangelista nasce un’idea: un libricino di favole per bambini, aderisce anche il geometra Angelo De Carolis, che finanzia l’opera. Scambi di idee, di illustrazioni, disegni, quadri, di sogni, tutto in chat, ottima riuscita, stampa, ristampa e raccolta fondi donata alla Onlus.

E poi arriva anche un altra idea, sempre allo stesso ideatore e autore, un libro vero e proprio dal titolo: “Siamo tutti figli di Troia”, con tre racconti brevi nei quali personaggi mitologici si sovrappongono a personaggi storici e poi tanti protagonisti nati dalla fantasia dell’autore. Questa volta Gianfranco Evangelista non si pone limiti: raccoglie in un impeto di passioni i racconti dei familiari, le leggende epiche, le tradizioni popolari lanuvine e tutto il suo estro fa il resto e porta a termine l’opera letteraria.

Anche questo libro, dichiara l’autore, viene illustrato (in collaborazione) con disegni a matita per aiutare i più giovani lettori ad apprezzare e vivere le storie narrate. Tutti i diritti d’autore vengono devoluti ancora una volta e accompagnati da questa frase Chi ha ricevuto dalla vita deve restituire,  I PICCOLI GUERRIERI possono sorridere ancora. Ci saranno nuove idee ed iniziative per far sorridere sempre questi piccoli guerrieri“.

All’iniziativa ha partecipato anche l’azienda di Lanuvio “Dmtconsulting” di Roberto Di Meo, che manda in onda ogni giorno le immagini del libro sul suo pannello ledwall per farlo conoscere a più persone.
Per donare per questa importante e generosa causa;  Iban dell’Associazione è IT83A0558403237000000002900 “Home Hospital” c.f. 97531900583.

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