Il Centro per Marino al sit-in per le donne afghane: da Marino a Kabul e ritorno

Il Centro per Marino al sit-in per le donne afghane: da Marino a Kabul e ritorno

Marino – Il Centro per Marino aderisce con convinzione al sit-in di solidarietà alle donne afghane indetto per la mattinata di oggi, sabato 28 agosto, dalle 10,00 in poi in piazza San Barnaba dall’associazione Una Città non basta.

Saremo in piazza assieme al nostro candidato sindaco Gianfranco Venanzoni per dare un segnale di forte impegno in difesa dei diritti umani di tutti e in particolar modo delle donne che, in quella parte di mondo, a causa della sciagurata riconquista del potere da parte dei talebani, tornano, dopo vent’anni, ad essere prigioniere della loro stessa natura e del loro corpo femminile che a, giudizio della follia islamista degli estremisti malauguratamente di nuovo al potere a Kabul, deve essere nascosto integralmente con quell’ignobile velo chiamato burqa” dichiarano i rappresentanti de Il Centro per Marino, Otello Bocci, Umberto Minotti e Massimo Prinzi.

Crediamo profondamente nella tutela sempre maggiore della donna e nella promozione del suo ruolo che deve essere riconosciuto e incoraggiato in tutto il pianeta” prosegue la nota.

Crediamo infatti che manifestare per le donne afghane significhi anche dare un ulteriore sostegno e rafforzare l’impegno delle donne che anche in occidente, in Europa, nella nostra Italia, a Marino, in maniera ancora non così scontata e realmente paritaria come dovrebbe essere, sono costrette quotidianamente, con il loro impegno, a sfondare il muro di silenzio e ipocrisia che ancora è ben presente anche qui”.

Per questo – concludono i rappresentanti de Il Centro per Marino – grideremo con convinzione che le donne afghane esistono, così come esistono e vanno rispettate le donne di tutto il mondo. Da Marino a Kabul e ritorno”.

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