I talenti di Roma & Castelli Romani: Gioia De Gennaro

I talenti di Roma & Castelli Romani: Gioia De Gennaro

Per la rubrica “I giovani talenti” oggi usciamo dalla nostra classica zona e ci allarghiamo a Roma. L’ospite di questo mese si chiama Gioia de Gennaro, in arte “Gioia”, romana, classe 1993. Da sempre appassionata di musica, dalla classica al pop, dall’elettronica all’Hip Hop, passando per il R&B.

Gioia pubblica il suo primo brano Formentera” nell’estate del 2020, raggiungendo oltre 150.000 streaming, pubblicando successivamente “Storie Amare” e “Un passo indietro”. L’ultimo brano della giovane Gioia è “Frammenti” uscita il 29 gennaio e prodotta dall’etichetta OGAMI.

Ciao Gioia, grazie per averci dedicato del tempo, è un piacere conoscerti! Dopo il successo del tuo primo pezzo ‘Formentera’, il 29 gennaio è uscita “Frammenti” il tuo ultimo brano prodotto da OGAMI, com’è nata l’idea per questo nuovo bellissimo pezzo?

Tutti i miei brani nascono dalla necessità di raccontare qualcosa, tratti da storie vere, racconto la vita quotidiana e i problemi di tutti i giorni, rapporti d’amore e le sue conseguenze. La vita, vista da tanti punti di vista. Sono una persona molto solare e socievole, ma come tutti gli artisti, ho il mio modo di esprimermi e questo è il modo in cui riesco a farlo meglio. Sono cresciuta con la musica elettronica, per questo la presenza di sound potenti accostati ad una scrittura dettagliata e ricercata, sono per me il binomio perfetto per rappresentare il mio stile e le mie influenze.
Ho avuto una storia molto particolare, come è strano il modo in cui sono entrata in contatto con i miei produttori e la mia etichetta.

So che sei molto attenta al sociale, ci puoi raccontare come ti sei avvicinata a questo mondo?

Nasce tutto da un quartiere periferico di Roma, il “Quartaccio”, non molto lontano da casa mia ma abbastanza lontano per notare le abissali differenze che caratterizzano questo quartiere e lo rendono diverso dalla mia Balduina.
Lotti di case tutte uguali, immondizia, disagio e abbandono. Ma anche accoglienza, voglia di cambiamento, storia e tanta, tanta bella gente.
Avevo deciso con delle mie amiche, una fotografa e l’altra maestra, di creare un progetto sulle periferie di Roma, per far avvicinare i giorni all’arte, in generale e per offrire loro la possibilità di scoprire qualche passione nascosta e impolverata.
Conosco questi ragazzi già attivi sul quartiere, un susseguirsi di eventi, una chimica improvvisa esplosiva, una forte amicizia, tanta stima e fiducia, un passaparola di qua e uno di là.
È così che sono giunta al mio team ed è così che è nato il mio progetto.
Nel frattempo, i miei amici del Quartaccio, mi accolgono come parte della loro famiglia, mi includono in questo bellissimo progetto “Zeitlos studio”, con la creazione di uno studio di registrazione, corsi di musica e produzione a prezzi accessibili a tutti. In questo momento problematico per via del Covid-19, siamo un po’ fermi, ma ci stiamo preparando per ripartire alla grande.

Dopo la recente l’uscita di “Frammenti” quali sono i prossimi progetti sul quale stai lavorando? Puoi darci qualche anticipazione?

Dopo l’uscita di “Frammenti”, stiamo già lavorando all’uscita del prossimo pezzo, ho parecchie cose in ballo, molte collaborazioni e progetti futuri che per il momento ancora non posso spoilerare.
Comunque aspettiamo l’uscita di un altro brano, ad aprile. Questa volta un po’ più arrabbiato, più ribelle e diverso dagli altri. Un messaggio di rivincita che non vedo l’ora di farvi ascoltare.

Flavia Arcangeli

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Redazione 2

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