Grottaferrata: Sicurezza stradale. L’ex sindaco Andreotti: Una raccolta di firme per riprendere la campagna “attenta-mente”

Grottaferrata: Sicurezza stradale. L’ex sindaco Andreotti: Una raccolta di firme per riprendere la campagna “attenta-mente”

Grottaferrata – L’ex sindaco Luciano Andreotti ha lanciato una raccolta di firme per la sicurezza stradale e contro l’opera di “rimozione delle cose buone e utili” per la Città di Grottaferrata da parte dell’amministrazione attuale.

“Ci troviamo a che fare con un sindaco pavido che non ha il coraggio di fare scelte, anche impopolari quando occorrono, ma a vantaggio della sicurezza dei cittadini, cavalcando invece solo l’onda del populismo e per finalità elettoralistiche. Un fenomeno che non è inopportuno definire preoccupante”.

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Così in una nota Luciano Andreotti, oggi capogruppo in Consiglio comunale sulla rimozione dei dissuasori elettronici di velocità.

“La inopinata rimozione dei dissuasori di traffico ordinata dal sindaco al comandante dei vigili, certamente non aiuterà al controllo del traffico e limitare la velocità delle auto; peraltro le strade comunali già hanno i loro limiti che purtroppo non vengono rispettati da parte di molti.

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Questa è l’attenzione dell’attuale amministrazione comunale per la sicurezza stradale della ns Città. I dissuasori del traffico erano parte di un progetto del ministero dei trasporti denominato Attenta-mente per limitare la velocità del traffico nelle strade comunali, adottato da migliaia comuni italiani. Un progetto pilota della durata di sei mesi da rinnovare alla sua naturale scadenza e con costi contenuti.

Avevamo aderito alla campagna Attenta-mente, con convinzione, proprio perché non era uno strumento di coercizione, di ‘gabelle’ ma un forte strumento di educazione stradale per i giovani e per chi è disattento”.

“Si trattava di un progetto apprezzato da molti cittadini, dal Corpo dei Vigili Comunali e dallo stesso Commissario Straordinario”, prosegue Andreotti.

“Mentre la rimozione dei dissuasori è stata fatta fare velocemente dal sindaco senza aver letto i positivi riscontri dell’iniziativa, senza sentire il Ministero e credo senza confrontarsi con la ditta Installatrice.

I dati registrati dai dissuasori del traffico (riscontrabili sul sito del comune) hanno confermato la bontà e l’utilità di questi strumenti che nel periodo del loro esercizio non hanno elevato multe a nessuno, hanno educato gli automobilisti a limitare la velocità di percorrenza sulle nostre strade, aumentato la sicurezza di pedoni e ciclisti.

Ora ci si ritrova senza la presenza di questi strumenti così utili che non distolgono personale comunale da altri compiti istituzionali e che al contrario in alcuni comuni vicini dei Castelli, sull’esempio di Grottaferrata, stanno decidendo di installare aderendo alla campagna del ministero. Al contrario una attenta amministrazione comunale avrebbe dovuto incrementare i dissuasori sul nostro territorio.

Di converso il sindaco ha pensato bene per la sicurezza stradale di installare una serie di dossi su via Filippo Corridoni (regolamentari?) certamente una misura sbagliata e che ha aumentato l’insicurezza stradale di chi percorre quella via. Ci voleva altro per via Corridoni”.

“Ci faremo promotori di raccolta firme sulla insensata scelta operata da questo sindaco e da questa amministrazione”, conclude la nota.

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Autore A

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