Grottaferrata, Je so pazzo, sul palcoscenico arriva Nello Daniele

Grottaferrata, Je so pazzo, sul palcoscenico arriva Nello Daniele

Grottaferrata – Serata centrale, oggi, alla sesta edizione del Premio Internazionale Je so pazzo, in corso dallo scorso lunedì 19 luglio al Parco Traiano.

A partire dalle 21,00 sul palco uno degli ospiti d’onore più attesi. Arriva, infatti, a Grottaferrata il cantautore Nello Daniele che terrà a battesimo la serata tributo al fratello Pino Daniele, al cui ricordo è dedicata l’intera manifestazione.

luglio

Il cantautore peraltro era anche abituale frequentatore di Grottaferrata, avendo registrato numerosi suoi brani presso gli studi Forward Music.  

Sul palco si esibirà anche il gruppo Iesainò band che farà sognare il pubblico con le sue particolari e raffinate riletture dei brani del re del blues partenopeo.

E’ stato un inizio importante per questo festival partito sotto i migliori auspici per la nostra città” dichiara il delegato al Turismo, Alessandro Cocco.

Nelle prime due serate abbiamo avuto una buonissima circolazione di persone in tutto il centro città, culminata nell’arrivo al parco per seguire gli spettacoli proposti dalla direzione artistica del Premio e approfittando per mangiare anche il meglio della cucina grottaferratese al Villaggio del Gusto”.

Abbiamo assistito a momenti di scena particolarmente emozionanti – aggiunge l’assessore alla Cultura, Marco Bosso – che culmineranno proprio, per questa prima tregiorni, nell’arrivo oggi di Nello Daniele, messaggero vivente del ritmo e della musica blues napoletana di cui il suo eccezionale fratello Pino è stato iniziatore e caposcuola”.

Oggi il pensiero, l’affetto e il sincero benvenuto a nome di tutta la città lo rivolgiamo proprio a Nello Daniele” aggiunge il sindaco di Grottaferrata, Luciano Andreotti.

La scelta di portare nella nostra città il premio Je so pazzo – prosegue Andreotti – è già da sé un omaggio e un contributo di memoria verso un artista che, attraverso le sue note uniche e indimenticabili, ha fatto della fusion e dell’incontro tra culture diverse il proprio manifesto artistico e di vita che tutti ricordiamo con ammirazione, passione e affetto, continuando a suonare e cantare le sue meravigliose melodie divenute eterne come la memoria che oggi celebriamo”.

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