“Giardino degli Ulivi” (Rocca di Papa), nuovi casi di Covid. Lettera delle insegnanti al Sindaco Cimino

“Giardino degli Ulivi” (Rocca di Papa), nuovi casi di Covid. Lettera delle insegnanti al Sindaco Cimino

A seguito di nuovi casi di Covid nella scuola “Giardino degli Ulivi” di Rocca di Papa, le insegnanti scrivono una lettera al Sindaco Veronica Cimino.

Egr.io Sig. Sindacoci rivolgiamo direttamente a Lei, non solo quale massima autorità di pubblica sicurezza e garante della salute pubblica di Rocca di Papa, ma, come noi, in qualità di esercente di pubblico servizio“.

Comprendiamo l’arduo momento e le molteplici decisioni che Le vengono richieste, nonché la difficoltà di ricoprire un ruolo di così grande responsabilità in un contesto così difficile, connotato dalla necessità dibilanciare tanti interessi fra loro contrastanti. Tuttavia, siamo sicure che la salute di coloro i quali, loro malgrado, sono oggi schierati in prima linea, sia il Suo primo impegno“.

Come certamente saprà, il corpo docente di Rocca di Papa sta vivendo momenti di grande dolore, vista la recente scomparsa di un’insegnante, Anna Conelli, la cui carriera e vita sono state connotate da grande dedizione e non solo“.

Ricordiamo innanzitutto a noi stesse, perché ci sia di monito ed esempio, che la collega, nel silenzio di tutti, nel giugno 2019 era addetta al plesso ‘Centro Urbano’ e nel momento della deflagrazione che ha devastato la sede comunale ha pensato prima agli alunni, mettendoli in salvo. Sfuggita a un enorme pericolo allora, ha recentemente ceduto al virus Sars-Cov-2, comunemente conosciuto come Covid-19“.

La carica virale che ha connotato l’infezione che l’ha colpita è stata tale da decimare la sua famiglia, tanto da causare la dipartita del padre prima, la sua successivamente, e ora anche altri membri della sua famiglia affrontano gli effetti del contagio. Tutto questo, lo ammettiamo, desta una grande preoccupazione in noi, che, come la nostra collega, siamo esposte al pericolo del contagio ogni giorno“.

Signor Sindaco, come ben saprà gli alunni, soprattutto della Scuola dell’Infanzia, sono esonerati dall’indossare i dispositivi di sicurezza e, data l’età, difficilmente comprendono e si adattano alle stringenti regole dettate al fine di fronteggiare l’emergenza epidemiologica in corso“.

Nostro primo impegno, e nell’usare il plurale comprendiamo anche Lei, è tutelare la loro salute. Nostra prima preoccupazione è la sicurezza. Anche nostra personale, del corpo docente, degli addetti al servizio pubblico che la scuola rappresenta, di coloro che, come noi, sono preposti all’educazione e al rispetto delle regole, anche quelle fortemente restrittive, perché finalizzate a un bene superiore, la salute pubblica“.

Come ovviamente saprà, è proprio la scuola oggi la più colpita, in particolare il plesso ‘Giardino degli Ulivi’, dove si avvicendano senza sosta chiusure di intere sezioni a seguito dell’accertamento di un sempre maggior numero di casi di positività fra gli alunni e le insegnanti. Invero, come dimostrato in passato, i piccoli focolai non contenuti divengono cluster, sfuggendo al controllo, se non oggetto di misure volte a contenere i contagi e di interventi di sanificazione che garantiscano la salubrità dei luoghi“.

Lei, nella sede comunale, ha già dimostrato che le chiusure sono necessarie e gli esami clinici degli esposti al virus una misura dovuta per tutelare l’intera comunità. Ci chiediamo, quindi, fin dove si dovrà arrivare prima che dette misure siano adottate anche nella scuola, a sostegno della Dirigente Scolastica e del suo staff, che non ha potere né mezzi per oltrepassare il limite dellasingola classe o sezione“.

Ci rivolgiamo a Lei, che detiene questo potere, che nell’esercizio delle Sue funzioni istituzionali ha come primo compito, in questo difficile momento storico, quello di applicare tutte le misure necessarie per tutelare la salute, prima degli alunni, il futuro di tutti noi, poi del corpo docente, dolorosamente oggi schierato in prima linea, e soprattutto dei cittadini, la cui salute è minacciata dal diffondersi incontrollato e, oggisottovalutato, del virus“.

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Valentina INFO

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