Genzano, il neo nominato comandante della polizia locale Raffaele Paciocca rinuncia all’incarico

Genzano, il neo nominato comandante della polizia locale Raffaele Paciocca rinuncia all’incarico

Genzano – “In merito al Decreto del Sindaco, Carlo Zoccolotti, con il quale sono stato nominato dirigente comandante del Corpo di Polizia Locale del Comune stesso, desidero esprimere, pubblicamente, le motivazioni che mi portano a declinare l’alto incarico.” queste le dichiarazioni di Raffaele Paciocca.

La prima e più profonda motivazione è di natura etica. Ho svolto e svolgo, da molti anni, una attività sindacale intensa, leale, a favore dei lavoratori di molti Enti, per la tutela dei loro diritti e per la protezione delle loro posizioni soggettive. Tale attività, svolta in nome è per conto della Cisl Funzione Pubblica, è stata sempre esercizio di vocazione personale e passione civile. In nessuna maniera essa ha costituito un presupposto per un vantaggio personale.”

A testimoniarlo, la mia intera e lunga carriera sindacale, costellata solo di lotte, battaglie a favore dei lavoratori.
Il secondo aspetto, che tengo a precisare e che mi ha maggiormente obbligato a tale decisione, è relativo alla indispensabile serenità del Corpo di Polizia Locale di Genzano di Roma. Un rapporto di stima e di fiducia reciproca che si è instaurato immediatamente, per la sola corrispondenza di sentimento tra operatori ed il comandante nominato. Persone operose e leali, fedeli alla consegna della funzione amministrativa.”

Portare, come comandante, l’onere della provenienza sindacale, e trasformarlo in elemento di destabilizzazione, come è stato frainteso da qualcuno, mi ha costretto a fermarmi prima ancora dell’inizio. Non sarebbe possibile completare operazioni importanti e necessitate, come una Centrale Operativa efficiente, una nuova collocazione logistica centrale ed autorevole nella vita della Città, assunzioni di nuovi agenti e formazione qualificata, conferendo a Genzano una funzione accademica di formazione permanente, senza correre il rischio di avere questa ombra genetica sull’atto di nascita del rapporto da comandante.

Il mio pensiero va in primo luogo, alle donne e agli uomini della Polizia Locale di Genzano, fraterni nel destino di una professione tanto difficile quanto bella. Uno ad uno, sono presenti ai miei occhi.
In secondo luogo, il mio pensiero va alla amministrazione tutta, giovane e dinamica, agli amici Carlo Zoccolotti sindaco di Genzano e Roberto Silvestrini, assessore al personale, che si sono rivelati, coraggiosi e liberi gestori di un Comune splendido e famoso in tutto il mondo. A loro va il mio più sincero ringraziamento prima ancora che per l’incarico conferito, per la fiducia e l’affidamento donato.”

Ringrazio i vertici della Cisl FP, il Segretario Generale del Lazio Chierchia ed il Segretario Generale di Roma, Cosentino, che mi sono stati accanto in questo momento di scelta, che hanno confortato la mia decisione di desistere, rispettando, in ogni istante, il mio volere.
Ritengo utile precisare, infine, per chi lo ha eccepito, che nessuna incompatibilità esiste tra l’incarico da dirigente di un Comando di Polizia Locale e l’attività sindacale.”

La Cisl FP presidierà, anche a Genzano, con una amministrazione che ha rivelato grande sensibilità, lo sviluppo professionale di tutti i dipendenti e, in modo particolare, la crescita professionale e l’ammodernamento, della Polizia Locale.”

Il sindaco e l’assessore al personale, sapranno comprendere le motivazioni della rinuncia, selezionando un nuovo comandante che darà il giusto impulso alle attività di controllo del territorio per avere più alti standard di sicurezza urbana e stradale, ponendo in posizione primaria la valorizzazione ed il riordino dei gradi del personale.

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