Genzano: Buche e perdita di acqua pubblica in via dell’Aspro, situazione di grande degrado e pericolosità. Danni ad auto e transito pericoloso per un anziano disabile

Genzano: Buche e perdita di acqua pubblica in via dell’Aspro, situazione di grande degrado e pericolosità. Danni ad auto e transito pericoloso per un anziano disabile

Genzano – Sono passate 3 settimane, fatte circa 6 segnalazioni all’Acea, al Comune, alla Polizia locale, ma la perdita di acqua di via dell’Aspro è ormai diventata un vero e proprio fiume in piena.

Un anziano residente che passa spesso con la sua motoretta per disabili ha detto:

“Tra le buche e le voragini sul manto stradale, nel tratto basso di via dell’Aspro, ma anche su via Montegiove Nuovo, via Chinnici e via Borsellino, costretti a passarci per arrivare a casa ed ai nostri terreni per chi ha la sfortuna di abitare qui. È veramente una vera e propria gara di slalom ad ostacoli, col rischio di cadere e farsi male.

Inoltre sono state decine le auto danneggiate dei residenti, che hanno speso centinaia di euro per riparare braccetti, cerchioni e semiassi, spaccati dalle pericolose e profonde buche e voragini, giacenti da molti anni e mai sistemate. L’unica cosa positiva, dell’enorme perdita d’acqua con fosso buca, è che ci si abbeverano i molti uccelli che popolano la zona verde di via dell’Aspro-Monte due Torri, assettati dalla siccità perenne di questi mesi. Ma una vergogna a cielo aperto per una cittadina che si dice ospitale e accogliente!”. 

Di seguito una lettera inviata e firmata da un’altra residente di via dell’Aspro Genzano:

“Gentile redazione di Info, mi chiamo Maria Cristina B. sono residente in via dell’Aspro, da oltre 15 anni, vedo (e vi ringraziamo di questa attenzione) che parlate spesso nei vostri servizi, sempre puntuali e precisi della situazione di grande degrado, pericolosità delle buche, diventate ormai profonde voragini, che prendono le forme più strane, una vera e propria carrareccia del far west a due passi dal centro abitato.

Inoltre i vandali senza freno che in tarda mattinata, nel tardo pomeriggio, sera e notte popolano la zona dell’ex cantina consorzio vini La Selva, abbandonata da 20 anni al più totale degrado, hanno fatto delle scritte volgari, blasfeme, sui muri perimetrali della vasta struttura, più volte data alle fiamme, con numerosi interventi delle forze dell’ordine, pompieri e protezione civile.

Inoltre hanno fatto numerose scritte dedicate a varie ragazze sulla strada, con vernice nera, elaborate e ripetute per circa 300 metri. Per non parlare del fuoco appiccato lungo la vegetazione dei bordi stradali e le numerose bottiglie e lattine di birra e alcol lasciate lungo la strada insieme ad altri rifiuti vari.

Allego le foto che ho realizzato personalmente l’altro ieri mattina nella speranza che qualcuno intervenga e faccio l’ennesimo appello all’amministrazione comunale di Genzano ( che leggo spesso essere sensibile all’arredo urbano), per la sistemazione della strada, cancellare le scritte blasfeme e volgari, mettere in sicurezza l’area e riparare le perdite di acqua pubblica giacenti da settimane sul manto stradale. 

Grazie dell’attenzione e buon lavoro. Lettera firmata.

M.C. B.”

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Autore A

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