GD Albano Laziale, idee per l’Amministrazione Borelli su Spazi comuni e innovazione digitale

GD Albano Laziale, idee per l’Amministrazione Borelli su Spazi comuni e innovazione digitale

Albano Laziale – riportiamo il comunicato dei giovani democratici:

A nove mesi dalla vittoria elettorale di Massimiliano Borelli, come sindaco di Albano Laziale, tante
cose si sono realizzate e tante altre sono in cantiere. Vediamo la città in fermento.

Questo però non toglie che noi, come organizzazione giovanile del PD, abbiamo il dovere di essere uno stimolo per la
maggioranza che sosteniamo.

giugno

Per ripartire dalla crisi generata dal Covid-19, serve non gettare opportunità nel cestino, per questo il PNRR sarà un volano per le Amministrazioni comunali. La gestione e la valorizzazione degli spazi comuni devono continuare ed anzi, crediamo, accelerare.

Troviamo sul nostro territorio alcuni edifici del patrimonio comunale, che potrebbero rappresentare un’occasione importante, con la possibilità, ad esempio, di adibire uno di loro a casa delle associazioni. Come punto di ritrovo di queste, per valorizzare l’azione del terzo settore, azione già adesso grandemente benemerita.

In quest’ottica riteniamo che la nostra comunità necessiti inoltre di riqualificare lo spazio dell’ex mattatoio (da decenni promesso nei programmi elettorali).

Per renderlo agibile, anche in questo senso, come punto di incontro per ragazzi e ragazze, un luogo dove poter socializzare e studiare, creando uno Spazio Pubblico Libero.

Nell’ambito della spinta alla digitalizzazione delle procedure, proporremmo di dotare il territorio di uno o più hub digitali, per startup e spazi di coworking dedicati agli imprenditori del territorio, con servizi per il supporto nella nascita e crescita di imprese innovative.

Per assicurare vivibilità e decoro, proponiamo anche di implementare la realizzazione di aree cani condivise e autogestite dalla cittadinanza per dar spazio ai nostri amici a quattro zampe.

Da un punto di vista della collaborazione interterritoriale, sarebbe opportuno cominciare ad attuare quanto previsto dal Piano strategico relativamente a queste questioni.

Ad esempio, una banca dati interterritoriale, che consentirebbe di avere una panoramica complessiva su svariate situazioni che interessano la nostra area dei Castelli Romani.

Oppure il Patto tra comuni per la condivisione di progetti di area vasta.

Una città più aperta è sicuramente più viva!

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