Frascati, Cure palliative pediatriche, il Giro d’Italia ha fatto tappa a Frascati

Frascati, Cure palliative pediatriche, il Giro d’Italia ha fatto tappa a Frascati

Una giornata per sensibilizzare verso un argomento delicato e duro, ma che va trattato nel rispetto delle famiglie che ogni giorno affrontano con coraggio la loro “normalità

di Emanuele Scigliuzzo

Frascati – Il giro d’Italia per le cure palliative promosso dalla fondazione Maruzza Fondazione Maruzza Lefebvre D’Ovidio Onlus, è arrivato in Piazza San Pietro a Frascati. L’evento itinerante ha l’obiettivo di sensibilizzare verso le cure palliative pediatriche, rivolte ai bambini affetti da patologie inguaribili, ma curabili. L’obiettivo di questi trattamenti è quello di dare a questi bambini “fragili” la miglior qualità di vita possibile. Quello dei bambini “inguaribili” è un universo che coinvolge tutta la famiglia, per questo le cure palliative, il cui termine deriva dal Latino pallium, mantello, includono tutto il nucleo familiare. Frascati ha scelto di lasciarsi avvolgere da questo mantello e di avvolgere, a sua volta, tutte queste famiglie, in un abbraccio virtuale e caloroso. In campo sono scese tante associazioni di volontariato per dare il proprio contributo a questo evento di solidarietà. In prima linea anche la sindaca Francesca Sbardella e l’assessore alle politiche sociali Matteo Filipponi che ai nostri microfoni hanno voluto esprimere i loro commenti.

“Per noi è fondamentale sensibilizzare le persone perché è vero che è un argomento delicato del quale si fa fatica a parlare perché riguarda la sofferenza soprattutto dei bambini, però noi crediamo invece che sia bello poter dare un volto a tutti coloro che in questo momento si stanno prodigando ad aiutare I nostri ragazzi, i nostri bambini a superare dei momenti difficili, quindi onore e merito a loro” ha dichiarato la sindaca Francesca Sbardella

Matteo Filipponi, che ha creduto fortemente in questo evento fin dal primo momento ha detto che promuovere questa iniziativa “Significa sensibilizzare un po’ tutta la popolazione su un argomento chiaramente delicato […] con il quale ci si confronta quando ci si ha a che fare o comunque quando uno ne viene a conoscenza”. L’obiettivo infatti di questo particolare giro d’Italia è la sensibilizzazione verso questo tema. “Quando ho conosciuto Claudio Chiavari, autore del libro ‘Un mondo più migliore’ ha proseguito Filipponi, da subito mi è sembrata una buona opportunità. […] Quando Frascati viene coinvolta risponde sempre, da tanti anni investe nel settore del sociale[..]”.

Tra le associazioni presenti anche la cooperativa Arcobaleno con i suoi volontari e il presidente Christian Nocco che ha detto: “Credo che sia un tema veramente importante ed essere qui presenti per noi è un valore aggiunto. Siamo all’interno di una bellissima manifestazione che guarda e tocca vari centri d’Italia è per la prima volta anche Frascati. Essere qui presenti vuol dire dare testimonianza di un lavoro che anche noi facciamo, in maniera diversa da 42 anni, ma soprattutto lo continuiamo a fare tutti i giorni e ci vede impegnati in più attività. Quindi per noi è un onore essere qui”

L’ Approdo di Turan, associazione sportiva e culturale che si rivolge ad adulti e bambini, opera sul territorio da dieci anni. Nell’ultimo periodo si occupa soprattutto di sostegno alle famigliecon la scuola e il comune. Simona, presidente dell’associazione ha espresso così il suo pensiero: “La nostra presenza è stata immediata perché per noi è un tema fondamentale. Conosciamo delle famiglie con figli inguaribili che però sono sole, […] una rete attorno a queste famiglie li può sostenere e aiutare a migliorare la qualità della loro vita”.

Ad animare la giornata anche VIP Nasi Vagabondi, che hanno contribuito al successo dell’iniziativa con giochi, balli e musica. Tra i presenti Pinkarella, all’anagrafe Francesca, che fa parte di questa associazione che opera all’interno delle strutture sanitarie enelle RSA, comunque dove serve un sorriso, nel territorio dei Castelli Romani fino al litorale: “Il nostro impegno è quello di portare un sorriso perché è curativo. Attraverso la terapia del sorriso infatti non possiamo far guarire le persone, ma possiamo certamente sostenerle in un momento difficile e aiutarle a nel percorso terapeutico. Un aiuto che però coinvolge anche noi in uno scambio reciproco”. Un sorriso che potrebbe arrivare anche a Palidoro, presso la sede dell’Ospedale Bambino Gesù specializzata in cure palliative pediatriche. 

Anche l’associazione di promozione sociale Meraki ha contribuito al sostegno a questa importante giornata, con la loro presenza e la loro attività durante la tappa del Giro d’Italia della Fondazione Maruzza: “Il nostro contributo non poteva mancare per un tema così importante, abbiamo voluto esserci fortemente per questa giornata di sensibilizzazione su un tema così delicato”.

Un successo che nessuno si aspettava visto che era la prima volta ai Castelli Romani. Il titolo della giornata era ‘Fatece largo’ispirato alla famosa canzone che ha aperto anche questa splendida iniziativa. Buona la prima quindi e speriamo di replicare anche l’anno prossimo”, cosi Claudio Chiavari, ideatore di questa tappa,ha commentato a conclusione della giornata. Una soddisfazione che prosegue quindi dopo la presentazione dello scorso 16 maggio, sempre qui a Frascati del suo ultimo romanzo, “Per un mondo più migliore” ispirato proprio dalla sua esperienza con la Fondazione Maruzza Liguria e “Il Guscio dei Bambini”, reparto specializzato dell’Ospedale Gaslini di Genova nelle cure palliative pediatriche.

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Last Updated on 20 Maggio 2024 by Autore P

Autore MD

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