Discarica Albano, la cittadinanza accoglie i tir dei rifiuti con le campane a morto (aggiornamento)

Discarica Albano, la cittadinanza accoglie i tir dei rifiuti con le campane a morto (aggiornamento)

Albano Laziale – Suonano le campane a morto della vicina chiesa di don Antonio Salimbeni, il parroco contrario all’arrivo dei rifiuti romani, a sostegno dei suoi parrocchiani che presidiano la discarica.

luglio

Più volte bloccata la via Ardeatina anche stamattina, ai primi arrivi dei molti camion carichi di rifiuti da Roma, liberata poi dal reparto mobile della Polizia per consentire il conferimento dell’immondizia nel settimo invaso di via Roncigliano. Aumentato di almeno 10 agenti questa mattina il servizio d’ ordine della Questura di Roma. Si preannuncia un fine settimana carico di tensione e caldo, sotto tutti i punti di vista.

Sono già 5 i tir con rimorchio arrivati da Roma in sole 2 ore dalle 6 di oggi. Sul posto anche i carabinieri di Cecchina e della compagnia di Castel Gandolfo e la polizia locale di Albano e Ardea costretti a chiudere più volte la strada. Sono circa 150 i cittadini del presidio fisso h24.

Oggi dovrebbe avvenire anche un nuovo sopralluogo degli ispettori della Asl Roma 6, servizio igiene sicurezza sanità pubblica, all’interno della discarica, per accertare le condizioni lavorative e prelevare parte dei rifiuti dissotterrati per farli analizzare dall’ARPA, come richiesto dal comune di Albano e dai comitati cittadini. Già ieri avevano effettuato vari prelievi dei campioni di acqua in aziende agricole della zona.

AGGIORNAMENTO 12:51 – Il suono delle campane a morto non proveniva dalla vicina parrocchia di Cancelliera, ma da una cassa acustica dei presidianti del Comitato Villeggio Ardeatino, che erano anche muniti di una cassa da morto fornita dalle imprese funebri Priolo, in segno di protesta. Il parroco don Antonio Salimbeni ribadisce comunque la vicinanza ai presidianti e alla cittadinanza colpira dalla riapertura della discarica di Albano.

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Redazione 2

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