Ciampino, lavoratrici e lavoratori del centro di riabilitazione AIRRI Ciampino saranno in sciopero il prossimo 31 maggio

Ciampino, lavoratrici e lavoratori del centro di riabilitazione AIRRI Ciampino saranno in sciopero il prossimo 31 maggio

Ciampino – Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato dei lavoratori e le lavoratrici di AIRRI Ciampino, che saranno in sciopero il prossimo 31 maggio.

“Sono oramai molti mesi che sollecitiamo AIRRI Ciampino ad affrontare in modo concreto e risolutivo problemi che riguardano il contratto collettivo, in particolare gli aspetti retributivi ma non solo. Bene sapere, infatti, che il soggetto imprenditoriale AIRRI, presente con diversi centri di riabilitazione accreditati nella Regione Lazio, applica CCNL Sanità privata altrettanto diversi, generando così una vera e propria discriminazione salariale. Nello specifico, il CCNL applicato da AIRRI Ciampino prevede retribuzioni più basse rispetto a quelle disposte in altre sue sedi.

In una congiuntura come quella attuale, caratterizzata da inflazione galoppante e carovita, e a seguito di due anni di pandemia durante i quali, con dedizione e professionalità, abbiamo sempre garantito la massima qualità del servizio, riteniamo non più rimandabile la cancellazione dell’anomalia di cui sopra, secondo la quale, a parità di mansioni e responsabilità, abbiamo un salario più basso delle/dei nostre/i colleghe/i degli altri centri AIRRI. A maggior ragione, poi, perché alla luce delle normative regionali ultime, tra l’altro già in parte rettificate, i turni di lavoro sono diventati di gran lunga più faticosi da sostenere.”

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“Se inizialmente AIRRI Ciampino ha incontrato la nostra RSA, nonché il Coordinatore nazionale Tiziano Trobia, mostrando disponibilità a superare il vulnus, alla nostra mite richiesta di definire più nel dettaglio i tempi, in particolare attraverso la sottoscrizione di un accordo contenente un cronoprogramma sostenibile ma certo, e di compromesso tra gli interessi in gioco, AIRRI Ciampino ha iniziato a mettere in discussione la rappresentatività delle CLAP, interrompendo bruscamente il confronto. Siamo dunque stati costretti ad attivare la procedura di raffreddamento e, in assenza di risposta alcuna, ovvero una volta esperita la procedura, a proclamare lo sciopero di 8 ore della giornata di martedì 31 maggio, dalle ore 11 alle ore 19. Preme ricordare, inoltre, che le Camere del Lavoro Autonomo Precario rappresentano la quasi totalità dei dipendenti di AIRRI Ciampino, hanno nominato una RSA riconosciuta dall’azienda già dal 2020, sono state delegazione trattante e hanno sottoscritto un accordo collettivo aziendale. Alla luce della sentenza del luglio 2013 della Corte Costituzionale, il riconoscimento delle CLAP è dovuto, il mancato riconoscimento delle stesse è a tutti gli effetti una condotta antisindacale.

Nella loro ultima comunicazione, del 25 maggio, AIRRI Ciampino, pur convocandoci per il 15 giugno prossimo, persevera nel non riconoscere la nostra RSA, nonché la legittimità delle CLAP a negoziare per l’uniformazione delle condizioni contrattuali e retributive tra i vari centri della Regione Lazio che, seppur con specificazioni formali distinte, fanno sostanzialmente capo ad AIRRI.”

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“Per questo motivo, il 31 maggio lo sciopero è più che confermato. Continuare a maltrattare una Organizzazione Sindacale che ha mostrato senza equivoci la sua forza rappresentativa, ciò eludendo il problema retributivo e contrattuale, è inaccettabile. Invitiamo la cittadinanza di Ciampino, le/i pazienti, la politica di Ciampino e quella Regionale (che tanto ha fatto per garantire la continuità del servizio di riabilitazione ciampinese, negli scorsi anni), a prendere parte al presidio che si svolgerà nei pressi del centro, in via Ancona, martedì 31 maggio dalle ore 11 alle ore 13:30.”

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Autore F

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