Ciampino, la candidata del centrosinistra, Emanuela Colella, al ballottaggio del 26 Giugno con Daniela Ballico

Ciampino, la candidata del centrosinistra, Emanuela Colella, al ballottaggio del 26 Giugno con Daniela Ballico

Ciampino – Con quindici sezioni definitive, il testa a testa nello scrutinio concluso ieri porta la candidata del centrosinistra a sindaco di Ciampino, Emanuela Colella, al ballottaggio del 26 Giugno con Daniela Ballico, primo cittadino uscente del centrodestra.

“Un risultato importante che dimostra come Ciampino sia una Città che abbia a cuore contenuti, progetti semplici e concreti, idee condivise che abbraccino i settori nevralgici della Società – spiega la candidata a Sindaca, Emanuela Colella.

– Sin da subito ci metteremo a lavoro con tutta la squadra di ‘Ciampino Tra Voi’ per tornare nelle piazze e nelle strade per far conoscere e raccontare il nostro programma partecipato. Mi sono congratulata con chi mi sfiderà al ballottaggio del 26 Giugno e, già da domani (ha dichiarato ieri), sono pronta a trovare sinergie e punti di incontro con le altre forze politiche e civiche del centrosinistra.

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Questa Città ha bisogno di persone competenti, solide e leali: abbiamo l’opportunità di cambiare Ciampino, tra la gente, e tornare a dare stabilità e unione alla nostra Comunità. Voglio ringraziare tutti i cittadini che si sono recati alle urne, quelli che hanno creduto in noi e che ci hanno dato fiducia, continuerò a lavorare per loro e a stare tra la gente perché solo in strada, solo toccando i problemi con mano, questi si possono capire e risolvere”.

La candidata a sindaco per il centrodestra del comune di Ciampino Daniela Ballico, ha commentato in una nota le elezioni di ieri e anche il calo di affluenze.

“Voglio ringraziare i cittadini che mi hanno riconfermato la fiducia, premiando, in particolar modo, le
nostre liste civiche, segno tangibile dell’ampissimo apprezzamento ottenuto dal nostro lavoro e dalla volontà di portarlo a compimento. Nonostante il successo di oggi, sono dispiaciuta per il calo di affluenza. Quasi 4000 cittadini in meno, rispetto al 2019, dato che non può trovare giustificazione
unicamente nella calura estiva. Mi impegnerò per riportare al voto il maggior numero possibile di elettori, compresi i nostri sostenitori che non hanno partecipato al voto in questo primo turno. Sono certa che i cittadini di Ciampino non sceglieranno il ritorno del PD.

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La scelta, il 26 giugno, sarà tra 2 anni di idee, di progetti per la città, di opere realizzate e finanziamenti
ottenuti (per di più durante una pandemia globale) contro 20 anni di scempio del territorio. Al ballottaggio, come accaduto nel 2019, si sceglierà realmente il Sindaco. Una scelta libera da ideologie partitiche, basata unicamente sulla concretezza, sull’affidabilità e sulla responsabilità della persona chiamata a ricoprire il ruolo di guida della città.

Mettendo al centro della nostra proposta il nostro programma e le nostre idee, intendiamo dialogare con tutte le forze politiche, ben consapevoli che i risultati che stanno emergendo in queste ore testimoniano un grande voto di protesta indirizzato al solito PD ciampinese che mai ha avuto il coraggio di cambiare. La nostra porta del confronto rimane aperta a tutti quelli che vogliono partecipare, passando dalla protesta alla proposta, senza pregiudizi ideologici”.

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AutoreL

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