Ciampino, Doppia violenza: se sostieni una donna abusata ti querelo

Ciampino, Doppia violenza: se sostieni una donna abusata ti querelo

Ciampino- Riportiamo di seguito il comunicato del movimento Donne fuori dal Silenzio Ciampino sulla vicenda Balmas.

La vicenda della presunta violenza domestica di cui si sarebbe reso responsabile Massimo Balmas, Presidente del consiglio comunale di Ciampino, continua a produrre pesanti strascichi:

una delle firmatarie dell’appello che abbiamo rivolto alla Sindaca lo scorso 23 marzo per chiedere le dimissioni di Balmas, la vicesindaca di Velletri, è stata oggetto di denuncia per diffamazione da parte del Balmas, rea di aver, appunto, firmato il nostro appello e di aver espresso su Facebook la sua opinione, che condividiamo fermamente.

La notizia ci allarma e preoccupa per la modalità politica di intimidazione e per il fatto che a subirne le conseguenze sia una donna che ha commentato l’episodio di cui si è reso protagonista l’esponente politico ciampinese.

giugno

Ancora una volta a Ciampino ci ritroviamo a condannare la violenza politica di questa amministrazione. Il modus operandi è infatti caratteristico di una mentalità patriarcale e fascista secondo la quale chiedere le più che scontate dimissioni di un presidente di un consiglio comunale perché accusato di un reato particolarmente odioso ed esprimere solidarietà alle vittime, significa essere diffamatori.

Non è diffamazione pretendere che sulla istituzione comunale non pesi l’ombra di accuse così gravi, infamanti e sessiste. 

Non è diffamazione esprimere solidarietà alle donne che hanno la forza e il coraggio di denunciare. La violenza patriarcale passa anche attraverso la tentata censura.

Le istituzioni vanno rispettate con onore, senza l’uso dell’intimidazione nei confronti delle voci di dissenso e ricordando che la democrazia è un valore non negoziabile che non prevede alcun tipo di violenza. 

È per questo motivo che noi ribadiamo e riportiamo con fermezza le parole che hanno determinato la denuncia:

“Le notizie che arrivano da Ciampino purtroppo non suonano nuove, quello che colpisce è che stavolta è un uomo delle istituzioni. È il presidente del consiglio comunale della Lega il protagonista violento di questa brutta storia. Il minimo che ci si aspetta sono le sue dimissioni e spero vivamente che la sindaca di Ciampino le pretenda immediatamente.”

Ci stringiamo a Giulia Ciafrei e ancora una volta, tutte insieme, diciamo:

SE DENUNCIANO UNA DENUNCIANO TUTTE. 

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Redazione 2

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